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Un altro lotto di condimento al sesamo Kikkoman richiamato per residui di ossido di etilene

Il ministero della Salute ha diffuso il richiamo di un altro lotto del condimento al sesamo Kikkoman, per la presenza di residui di ossido di etilene nella materia prima. Il prodotto interessato è venduto in bottiglie da 250 ml con il numero di lotto L41 e termine minimo di conservazione (Tmc) 23/09/2021.

L’avviso pubblicato dal ministero riguarda anche il lotto L42 con Tmc 14/11/2021, che era già stato segnalato da Sogegross all’inizio del mese di dicembre.

Il condimento richiamato è stato prodotto da Develey Senf & Feinkost GmbH, nello stabilimento di Oberweg 8, a Unterhaching in Germania.

In via cautelativa, si raccomanda di non consumare il prodotto con i lotti e i termini minimi di conservazione segnalati e restituirli al punto vendita d’acquisto.

Dalle ultime settimane di ottobre 2020, in Italia a causa dei semi di sesamo provenienti dall’India contaminati da ossido di etilene sono stati richiamati e ritirati più di 120 prodotti e un numero ancora più grande di lotti. Ma il problema riguarda tutta Europa: solo in Francia si stima che i lotti di prodotti alimentari richiamati siano stati circa 1.500. Fino ad ora sono stati coinvolti semi di sesamo, mix di semi, cereali e legumi, olio, piatti pronti, prodotti da forno, salse, snack dolci e salati, sia convenzionali che biologici, anche destinati a catering e ristorazione.

Dal 1° gennaio 2020, Il Fatto Alimentare ha segnalato 209 richiami, per un totale di 268 prodotti, e 5 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

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Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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