I supermercati Coop hanno segnalato il richiamo da parte dell’operatore di un lotto di lupini secchi a marchio Cibón. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di alcaloidi chinolizidinici. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 500 grammi, con il numero di lotto 343/25.
L’azienda da Melandri Gaudenzio Srl ha confezionato i lupini richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Boncellino 120, a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna. Coop fa sapere che il provvedimento interessa solo alcuni punti vendita Coop in Emilia Romagna e Marche.
Gli alcaloidi chinolizidinici sono composti naturali prodotti da alcune piante, soprattutto dai lupini. Possono avere effetti tossici sul sistema nervoso, causando nausea, vertigini, disturbi neurologici e, a dosi elevate, problemi respiratori e cardiaci.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i lupini con il numero di lotto indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto, dove sarà rimborsato.
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Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





