Nel fine settimana, il Ministero della Salute ha segnalato due nuovi richiami, entrambi per Listeria. Si tratta di tartare di bovino e di Gorgonzola dolce DOP.
Il richiamo della tartare
Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di bovino tartare speziata Marchi g 120×2 per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto è venduto con il marchio Marchi ed è commercializzato da Marchi Spa, con sede in via Monte Tomba 5, Romano d’Ezzelino (Vicenza). Lo stabilimento di produzione riporta il marchio di identificazione IT 2903 S UE. Il richiamo riguarda le confezioni da 2×120 grammi
Il richiamo riguarda i seguenti lotti: MA26013376 con scadenza 05/03/2026, MA26013785 con scadenza 06/03/2026, MA26014501 con scadenza 10/03/2026, e MA26014883 con scadenza 09/03/2026.
L’azienda invita a non consumare il prodotto e a restituirlo al punto vendita. La Listeria monocytogenes è un batterio che può causare listeriosi, un’infezione particolarmente pericolosa per anziani, donne in gravidanza, neonati e persone immunodepresse.
Richiamo per Gorgonzola Dop dolce
Il Ministero della Salute ha diffuso anche il richiamo di un lotto di Gorgonzola Dop dolce a marchio Marca Oro Castelli per presunta presenza di Listeria monocytogenes (<10 ufc/g). Il prodotto è commercializzato da Nuova Castelli Spa ed è stato realizzato nello stabilimento di Garbagna Novarese. Il richiamo riguarda il lotto L51603002, scadenza 16/03/2026. Invece del formato di vendita, l’avviso di richiamo indica erroneamente il peso complessivo del lotto, pari 91,140 kg

Nel modello ministeriale non sono riportate specifiche avvertenze ai consumatori ma in via precauzionale si raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto indicato e di riportarlo al punto vendita.
La Listeria monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, un’infezione che può essere particolarmente pericolosa per anziani, donne in gravidanza, neonati e persone immunodepresse. I sintomi possono includere febbre, dolori muscolari, nausea e diarrea; nei casi più gravi può provocare complicanze neurologiche e setticemia.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 35 richiami, per un totale di 107 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
giornalista redazione Il Fatto Alimentare

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