Mozzarella vaccina o mozzarella di bufala su un piccolo tagliere di legno, sullo sfondo piatto con pomodori affettati e basilico

La mozzarella vaccina è uno dei formaggi più acquistati dagli italiani.

Il Gambero Rosso ha assaggiato 27 campioni di mozzarella fiordilatte, selezionando le migliori 10. È bene precisare subito un aspetto importante: non si tratta di un test di laboratorio, né di un confronto basato su analisi chimiche, nutrizionali o microbiologiche. La prova del Gambero Rosso è una valutazione organolettica, cioè sensoriale, condotta attraverso assaggi alla cieca. Secondo il metodo dichiarato dalla testata, i campioni vengono anonimizzati prima dell’assaggio, eliminando marchi, confezioni e altri elementi riconoscibili. La valutazione viene poi affidata a un panel composto da almeno cinque esperti.

I criteri considerati riguardano soprattutto vista, olfatto e gusto: pulizia e definizione degli aromi, equilibrio, coerenza con la tipologia del prodotto, complessità, persistenza e piacevolezza complessiva. Il punteggio finale deriva dalla mediana dei voti assegnati dai degustatori. Le etichette, dunque, non entrano nel giudizio sensoriale: le informazioni su marchio, prezzo, denominazione del prodotto, categorie Dop, biologico o convenzionale compaiono solo dopo la degustazione, al momento di presentare i prodotti. Solo una selezione dei prodotti degustati entra in classifica.

La mozzarella d’eccellenza

Ogni Gambero assegnato è quindi sinonimo di eccellenza: un gambero indica un prodotto “buono”, due gamberi “molto buono” e tre gamberi “eccellente”.

classifica mozzarella gambero rosso 2026
Prezzi al chilo ricalcolati da Il Fatto Alimentare sulla base del prezzo e del peso della confezione indicati dal Gambero Rosso

La classifica pubblicata dal Gambero Rosso vede al primo posto Gioiella (prodotta da Capurso Azienda Casearia), con una Mozzarella di Gioia del Colle Dop da 6,49 euro per 400 grammi. Seguono Deliziosa, anch’essa con una Mozzarella di Gioia del Colle Dop, e Pettinicchio, marchio storico dell’Agro Pontino oggi nell’orbita Granarolo.

Guardando la classifica ufficiale, l’ordine (dopo il podio composto da Gioiella, Deliziosa e Pettinicchio) vede prima Todis, poi Esselunga, Centrale del Latte di Roma, Conad, Carrefour, Cuomo e infine Francia (che chiude la top 10). La presenza di private label e marchi del supermercato è interessante perché mostra come, almeno sul piano sensoriale, alcuni prodotti della distribuzione moderna possano competere con marchi caseari più noti.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos

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Marco
Marco
10 Giugno 2026 07:32

Beh trovo i vostri articoli sempre interessanti, soprattutto ora che non so mai cosa mangio, bevo respiro…

AndreaC.
AndreaC.
10 Giugno 2026 12:00

Sbaglierò, ma le mozzarelle (industriali) migliori sono quelle che non contengono acido citrico, utilizzato per migliorare la conservabilità. Provare per credere.

Valeria Nardi
Reply to  AndreaC.
10 Giugno 2026 12:07

In effetti, le mozzarelle prodotte in modo tradizionale con i soli fermenti lattici hanno aromi e una consistenza decisamente superiori rispetto a quelle industriali ‘rapide’.
Giusto per precisione: l’acido citrico in etichetta non serve come conservante, ma è un aiuto tecnologico che l’industria usa per acidificare il latte in pochi minuti ed evitare i tempi lunghi della fermentazione naturale.

Viviana
Viviana
Reply to  AndreaC.
11 Giugno 2026 11:21

Ecco, non avevo letto il tuo commento che sottoscrivo!

franco
franco
Reply to  AndreaC.
15 Giugno 2026 13:44

credo che sbagli l’acido citrico è ottenuto da sottoprodotti quindi niente di che , è un acidificante

Gianluca
Gianluca
11 Giugno 2026 10:13

Mozzarella di solo latte italiano senza ingredienti estranei al latte

Angela De Cesare
Angela De Cesare
11 Giugno 2026 10:20

Io acquisto la mozzarella biologica della INS, mi piacerebbe conoscere il parere degli esperti.

Viviana
Viviana
11 Giugno 2026 11:20

Mozzarelle che contengono correttore di acidità non sono da prendere in considerazione. E lo sottoscrivo io cresciuta in Puglia con mozzarelle fior di latte artigianali, perchè anche nelle città più grandi della Puglia ci sono aziende lattocasearie piccole che hanno vacche/pecore e non lavorano cagliate provenienti da chissà dove e tali per cui necessitano di ” aiutini”
Cercate fuori dalla Puglia produzioni artigianali locali. Ne vale la pena

Claudia Berardi
Claudia Berardi
11 Giugno 2026 11:23

Fra queste mozzarelle ho assaggiato:Conad, Pettinicchio e Francia. Ho trovato buone Conad e Francia,Pettinicchio non mi ha mai entusiasmato. Cuomo la mangiavo da piccola, posso dire che ne conservo un buon ricordo

Vincenzo
Vincenzo
11 Giugno 2026 12:21

Io acquisto la linea bio della Brimi con lattefieno vaccino pastorizzato sale caglio fermenti lattici. Ritengo che sia un ottimo prodotto.

Nino Santangelo
Nino Santangelo
Reply to  Vincenzo
11 Giugno 2026 17:43

Preciso che la mozzarella a cui ho accennato è la Deliziosa fatta con latte solo pugliese. La consumo da alcuni anni e si è sempre mantenuta ottima.

Lucia
Lucia
11 Giugno 2026 16:44

Una delle migliori che abbia mai assaggiato (industriali) è la mozzarella viviverde coop… mi piacerebbe avere un parere. Grazie mille per le informazioni preziose che scrivete quotidianamente

Nino Santangelo
Nino Santangelo
11 Giugno 2026 17:37

Ottimo esempio d’informazione. Grazie .I risultati sono confermati dalla la mi personale esperienza..Io consumo una delle tre mozzarelle con tre gamberi, che trovo eccellente.

Angelo
Angelo
12 Giugno 2026 17:24

Ho sempre difficoltà nel capire quale sia il valore di una classifica fatta solo con un’ analisi gustativa e senza nessun riscontro che prenda in esame le materie prime utilizzate, modalità di produzione ecc. I gusti sono diversi e allora?

Roberto La Pira
Reply to  Angelo
13 Giugno 2026 09:03

Quando si fanno i panel di assaggio ci sono criteri oggettivi che vengono condivisi

Angelo
Angelo
Reply to  Roberto La Pira
13 Giugno 2026 09:39

Grazie mille, riesce a dirmi quali sono?

Roberto La Pira
Reply to  Angelo
14 Giugno 2026 10:40

Ogni panel fissa i criteri specifici per ogni prodotto e pondera il giudizio

franco
franco
15 Giugno 2026 13:42

vedete cke le private label sono sempre prodotte dalle prime in graduatoria , cambia solo il nome . Vedete il bollo cee e noterete che son sempre loro

Roberto La Pira
Reply to  franco
15 Giugno 2026 16:00

Ogni catena di supermercati ha un capitolato per la fornitura della mozzarella che in genere è diverso da quello prodotto con il marchio dell’azienda

Tiziana
Tiziana
24 Giugno 2026 11:19

Credo che questi siano prodotti che bisogna acquistare sul luogo. Purtroppo il fiordilatte oggi è difficile trovarlo buono anche in posti dove anni fa era fantastico (es. In Campania). E’ diventato più costoso e più scadente e continuo a chiedermi perché, ma non so chi possa darmi una risposta.

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