Fagioli, passione e business di famiglia: i nipoti rilanciano il mito di Bud Spencer nel food
Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, non è stato soltanto uno dei volti più amati del cinema italiano ed internazionale. Nella sua straordinaria e poliedrica esistenza è stato nuotatore e pallanuotista olimpionico, pugile, carpentiere, meccanico, compositore, attore, imprenditore, pilota d’aereo e d’elicottero, inventore e persino scrittore. Oggi, la sua figura torna a far parlare di sé, facendo il suo ingresso nel settore agroalimentare.
Come riportato nell’articolo pubblicato dalla testata Alimentando a firma della giornalista Margherita Luisetto — anticipazione di un’ampia intervista che uscirà a settembre su DolciSalati&Consumi —, il patrimonio valoriale di Bud Spencer si è trasformato in un caso di successo imprenditoriale grazie all’iniziativa dei nipoti Alessandro e Carlo Pedersoli Jr.

Dall’idea al successo
Il marchio Bud Power è nato nel 2021 per portare avanti il ricordo di Bud Spencer tra i suoi fan, e da allora cresce a ritmi incredibili: dai 700mila euro del 2023 è passato a 2,7 milioni nel 2024, fino ad arrivare agli 8 milioni del 2025. E per il 2026 punta ancora più in alto, verso quota 15 milioni.
Inizialmente focalizzata su prodotti proteici per celebrare i trascorsi sportivi di Pedersoli, ma i nipoti si sono “resi conto che parlavano a una nicchia, mentre molti fan cercavano prodotti più conviviali”. E infatti la gamma si amplia e il prodotto simbolo è rappresentato oggi dai celebri “Fagioli alla Bud Spencer”, pronti al consumo e ispirati alle scene di conviavialità nei suoi film, a cui si sono affiancati pizza, birra e snack. La produzione è interamente affidata all’industria alimentare italiana, collaborando con marchi di rilievo quali D’Amico, Roncadin e Fiorentini.
Come ricorda il nipote Alessandro Pedersoli nell’articolo di Margherita Luisetto, se gli avessero dedicato una stella a Hollywood forse non gli avrebbe fatto la stessa impressione: ma vedendo la sua immagine stampata su una lattina di fagioli, nonno Carlo se la sarebbe messa orgogliosamente sul comodino.
Segnaliamo il sito web ufficiale di Bud Spencer in cui si trovano aneddoti, curiosità e il racconto delle sue mille vite.
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Giornalista, redattrice de Il Fatto Alimentare, con un master in Storia e Cultura dell’Alimentazione



Solo una precisazione, è stato anche autore di canzoni per cantanti importanti, e pilota di auto con anche una vittoria in sud america per l’Alfa Romeo.
Grazie per la precisazione! Senza dubbio una persona eclettica e intraprendente
Ancora non li ho provati….ma di sicuro lo faró presto…il problema é che, per essere semplici fagioli, sono carissimi e su amazon li vendono solo in gruppi di tre, sei, otto scatolette. Per cui devi fare un bell’esborso, se li vuoi provare. Costassero un po’ meno, son sicuro che ne venderebbero almeno il triplo.
Comprati qualche settimana fa in offerta al Tigros
Non è vero guarda bene in alcuni supermercati…Li trovi sugli scaffali…
Conad ed Esselunga li hanno
Scaffale Conad, 3,30 un barattolo. Dice che che sono piccanti, passo
Comprato un solo scatolo in un supermercato, buoni ma nulla di eccezionale ma l’emozione è stata tanta, ho spiegato ai miei figli piccoli chi fosse ed è stato bello parlarne.
Provati tutti i tipi. Qualità del fagiolo leggermente superiore alla media e interessante la versione TexMex, ma francamente paghi più il faccione di Bud che il prodotto…
La pizza buonissima, peccato che non si trova in tutti i supermercati.