Bottiglie di plastica di Coca-Cola

La scoperta di un antico elisir nel convento di San Marco ha riacceso il mito delle origini della Coca-Cola. Ma il documento non contiene la ricetta della celebre bibita.

La Coca-Cola non è nata nel convento di San Marco, come lasciano intendere alcuni articoli apparsi sui giornali italiani, e la sua ricetta non è un misterioso elisir. Il documento ritrovato a Firenze racconta però una storia interessante: nell’Ottocento le preparazioni a base di foglie di coca e noci di cola erano tutt’altro che rare e venivano vendute come rimedi contro la stanchezza, la malattia e la debolezza dovuta all’età.

La notizia nasce da Toscana Oggi ed è stata poi ripresa dal Corriere Fiorentino e dal Guardian. Padre Manuel Russo, rettore del convento domenicano di San Marco, avrebbe trovato nell’archivio della farmacia un volantino pubblicitario (non datato) di un “Elixir vinoso ricostituente” con la sua formula: 10 grammi di foglie di coca boliviana e 30 grammi di noce di kola in un litro di miscela alcolica. Il prodotto era proposto contro stanchezza fisica e mentale, mal di testa e debolezza dovuta all’età.

 

Lattina e bottiglia di vetro di Coca-Cola su acqua
Il vero segreto della Coca-Cola sono gli aromi, la loro origine, le proporzioni e il procedimento per ottenerla

L’elisir preparato dai frati fiorentini può assomigliare, negli ingredienti di base alla nota bevanda di Atlanta. Ma da qui a sostenere che sia la prima ricetta della Coca-Cola il passo è lungo. Il gusto della bibita americana è una combinazione ottenuta dalla miscela di acqua, zucchero, aromi e dal processo di preparazione.

Il segreto industriale

Il vero segreto della Coca-Cola è la selezione degli aromi, la loro origine, le proporzioni e il procedimento con cui vengono combinati nel concentrato. Un profilo aromatico può essere analizzato e imitato, ma è molto difficile riprodurlo in modo identico. Non si tratta di una particolarità della Coca-Cola: anche Pepsi-Cola e tutte le altre bevande al gusto “cola” custodiscono il proprio segreto nel mix aromatico.

La vera abilità dell’azienda di Atlanta è stata trasformare un normale segreto industriale comune a tutti gli imbottigliatorii, nella leggenda di una formula unica al mondo, conosciuta da pochissime persone e custodita in un caveau. Il segreto esiste, dunque, ma non è più misterioso di quello della Pepsi Cola o di un qualsiasi chinotto italiano. L’eccezionalità della formula della Coca-Cola è soprattutto un’invenzione del marketing.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos,

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