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Vongole veraci in reticella ritirate presso alcuni punti vendita Eurospin

Eurospin inizia finalmente ad utilizzare la  pagina dei prodotti  ritirati dal mercato presente sul sito internet con due avvisi destinti ai consumatori.  In un articolo precedente Il Fatto Alimentare aveva fatto notare la mancanza di trasparenza della catena di hard discount, preoccupata di  pubblicizzare la sua convenienza sulle  pagine dei giornali ma troppo distratta quando si tratta di comunicare ai clienti  i nomi dei prodotti ritirati dagli scaffali. Da oggi qualcosa è cambiato.

 

L’azienda informa i consumatori di aver provveduto al ritiro delle Vongole veraci grosse confezionate innreticella (vedi  foto), lotto FL137914 del fornitore EFFELLE PESCA a causa di un inquinamento ambientale. Il ritiro sottolinea Eurospin riguarda solo questo lotto. I punti vendita coinvolti sono situati nella zona di Marche, Umbria e Toscana dotati di  reparto pescheria. Oltre ai supermercati situati nelle marche  le vongole veraci sono state vendute anche in Liguria a Ceparana di Bolano (SP) in Via Verdi angolo via Galilei, a Lerici (SP) in Via Scoglietti 22 e a Forlì in Via G. Deledda, 6 Ang. Via Dell’Appennino.

 

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Seppioline a marchio Ondina ritirate per inquinamento ambientale

Il secondo ritiro riguarda confezioni di seppioline pulite surgelate nelle buste da 450 grammi a marchio ONDINA, lotto MS/096-02 e scadenza 11.10.2015. Le seppioline sono state prodotte nello stabilimento Plot no. 1111/12, GIDC, Veraval, Gujanat (India) – il numero di approvazione EU è 282. Anche in questo caso si tratta di un inquinamento ambientale. I consumatori devono riportare il prodotto al punto vendita per rimborso o sostituzione. Il prodotto è stato venduto in tutta Italia, a esclusione di: Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna.

 

 

 

Sara Rossi

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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Giovanna
Giovanna
22 Ottobre 2014 09:30

Porgo una domanda: ma chi quelle seppioline le avesse cucinate e mangiate????? Penso che non sia possibile che accada una cosa simile .. i controlli devono essere effettuati prima di immetterli nel mercato!!! Mangiare era rimasta l’unica cosa bella di questo mondo .. ora ci avvelenano!!!

Roberto La Pira
Reply to  Giovanna
22 Ottobre 2014 21:33

Non esageriamo

Luca
Luca
22 Ottobre 2014 11:23

Ma è normale che un supermercato ritiri prodotti a questi ritmi? Il volume della merce commercializzata è molto alto, come è ovvio, ma mi sembra altrettanto alta la frequenza di prodotti ritirati da questa catena.
Grazie

Giovanna
Giovanna
23 Ottobre 2014 00:12

Mi scusi ma non mi sembra di aver esagerato in quanto mio padre acquista spesso quelle seppioline e in famiglia le abbiamo mangiate anche lo scorso venerdì! adesso che le ho consumate come faccio a sapere se erano o no di quel lotto che andavano restituite.. ?! ..Anche perché io ho saputo che erano state ritirare solo sabato leggendo per puro caso un foglio attaccato alle casse del supermercato .. non credo sia quello il modo di informare la clientela.

Valeria Nardi
Reply to  Giovanna
23 Ottobre 2014 09:26

Gentile Giovanna, Il “non esageriamo” era riferito al bello di mangiare che nonostante tutto può (e deve) ancora essere un piacere! Per quanto riguarda il ritiro, se ci fosse stato un rischio sanitario l’allerta sarebbe stata di altro genere e avrebbe coinvolto anche le autorità sanitarie. Probabilmente si tratta di qualche inquinante che, seppur superando i limiti di legge, non è un costituisce un problema per la salute, e il ritiro si riferisce esclusivamente ai lotti indicati.

cinzia ranellucci
cinzia ranellucci
23 Ottobre 2014 09:46

Ciò che mi ha sconvolto è stato scoprire che le seppioline provengono dall’INDIA!! Ma esiste un posto dove posso acquistare esclusivamente prodotti italiani?

michele
michele
23 Ottobre 2014 13:19

se vogliamo mangiare italiano
1- dobbiamo andare a pescare noi stessi
io vivo in una citta’ marinara vi sembrera’ strano ma importano anche nella mia citta’ pesce dall’india vietnam argentina da posti sconosciuti del 3/4 mondo

Costante Pinelli
Costante Pinelli
28 Ottobre 2014 09:47

Si conferma quanto ho già asserito per i precedenti ritiri di Eurospin: servono dei rapporti diversi con i fornitori, o una selezione più accurata di fornitori affidabili. Eurospin deve riconsiderare il suo sistema di Assicurazione qualità: capitolati, selezione fornitori, controlli, criteri e tempi di liberazione prodotti. Altrimenti, a furia di ritiri di merce, per quanto tempestivi, rischia di veder scadere la propria reputazione e veder crollare le vendite. Non solo prezzi, ma rapporto prezzo/qualità !!!

claudia
claudia
29 Ottobre 2014 09:53

Non sono qui per difendere Eurospin e le altre catene di distribuzione. Ma è utopistico pensare che non ci siano MAI rischi nei prodotti alimentari , nonostante i controlli effettuati pre e post vendita.
E comunque basta dare un occhiata alla pagina RASFF per vedere quanti prodotti, anche italiani, non sono idonei

Roberto La Pira
Reply to  claudia
29 Ottobre 2014 10:05

Tutte le catene prima o poi ritirano e richiamano un prodotto.