Home / Archivio dei Tag: New york times

Archivio dei Tag: New york times

Guerra alla soda tax: in America si votano leggi contro le tasse sul cibo. Dietro le iniziative si cela l’industria delle bevande zuccherate

C’è una sottile guerra, combattuta in punta di diritto – e con illustri precedenti – che potrebbe mettere a rischio la soda tax negli Stati Uniti. A lanciare l’allarme è il New York Times, che in un lungo articolo spiega come le grandi compagnie produttrici di bevande gassate abbiano finanziato, in molti Stati dove si votava per referendum specifici nello …

Continua »

Negli Stati Uniti aumentano i richiami di prodotti alimentari per motivi di sicurezza. Per gli esperti sono migliorate tecnologie e organizzazione

cibo grida paura allerta frode 168724519

Ogni anno un americano su sei si ammala a causa di cibi contaminati e i richiami di prodotti alimentari sono in continuo aumento. Tra il 2012 e il 2017, i richiami disposti dal Dipartimento dell’Agricoltura, che controlla la carne, sono aumentati dell’83,4%, mentre quelli decisi dalla Food and Drug Administration (FDA), che sorveglia il resto degli alimenti, sono cresciuti del …

Continua »

I succhi 100% sono simili alle bevande zuccherate! Il New York Times mette in guardia su questa diffusa credenza

Detox drinks in bottles: fresh smoothies from vegetables: beet, carrot, spinach, cucumber and apple on white background

Negli Stati Uniti l’obesità colpisce il 40% degli adulti e il 19% di bambini e adolescenti, con un costo di oltre 168 miliardi l’anno di spese sanitarie. Le bevande zuccherate sono considerate una delle principali cause dell’epidemia di obesità, rappresentano la principale fonte singola di zuccheri aggiunti, e contribuiscono in media con 145 calorie aggiuntive al giorno alla dieta dei …

Continua »

Usa, via libera della FDA all’hamburger senza carne ma che sa di carne di Impossible Foods. Superati i dubbi su sicurezza e allergeni

hamburger patatine impossible food

La Food and Drug Administration statunitense (FDA) ha dato via libera all’Impossible Burger, l’hamburger senza carne, ma con il sapore e l’aspetto della carne, prodotto da Impossible Foods. In particolare, il semaforo verde riguarda l’ingrediente chiave dell’Impossible Burger, la leghemoglobina di soia geneticamente modificata (una proteina contenente “eme”, una molecola con ferro e prsente naturalmente in animali e piante). Secondo l’azienda, …

Continua »

Il governo Usa pubblica le linee guida per l’etichettatura degli Ogm, chiamandoli in altro modo. Maglie larghe e molte esenzioni

ogm mais monsanto 463509575

Dopo anni di discussioni, il Dipartimento dell’Agricoltura Usa ha pubblicato le linee guida per l’etichettatura degli alimenti contenenti Ogm, che è aperta alla consultazione del pubblico sino al 3 luglio. Le linee guida sono previste dalla legge federale sull’etichettatura approvata nel 2016 durante la presidenza Obama e le nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore nel 2020. Tuttavia, come riportano il …

Continua »

Cile: bollino nero per i cibi troppo ricchi di zuccheri, grassi e calorie. Stop anche alla pubblicità. Nestlé, Coca-Cola e Pepsi cambiano ingredienti

cile loghi etichette millefoglie

Il Cile occupa il secondo posto nella classifica dei Paesi dell’America Latina riferita al tasso di obesità, dopo il Messico (fonte Fao). Dai  numeri diffusi dal Ministero della salute si evince che tre quarti della popolazione è obesa o in sovrappeso. Nel 2016, i costi sanitari collegati a questo problema hanno raggiunto gli 800 milioni di dollari, pari al 2,4% …

Continua »

Arriva Amazon Go, il supermercato dove si esce senza pagare alla cassa. Tecnologie come quelle utilizzate nelle auto a guida autonoma

A Seattle, negli Stati Uniti, dove si trova il suo quartier generale, Amazon ha aperto il primo mini-market senza casse, dove si prendono i prodotti dagli scaffali, si mettono direttamente in borsa – anche perché non ci sono carrelli o cestini – e si esce senza pagare. Un po’ come rubare, tranne che, una volta usciti dal negozio, il conto …

Continua »

Acqua naturale non filtrata, dagli Usa una nuova moda salutista. Una pratica che espone a rischi acuti e cronici

donna acqua

Partita dalla California, dove nascono le nuove tendenze sugli stili di vita, negli Usa sta prendendo piede una nuova moda salutista, quella di bere acqua  di fonte non trattata, la “raw water”. Si tratta di una pratica non priva di rischi. Alcune società hanno iniziato a imbottigliare e vendere acqua “non filtrata, non trattata, non sterilizzata”, mentre c’è chi ha realizzato …

Continua »

150 mila dollari a tre scienziati, così big sugar ha “coperto” i rischi dello zucchero nelle malattie cardiovascolari. Le rivelazioni su Jama

zucchero OMS

Poco meno di 50 mila dollari a testa (valore attuale), elargiti a tre scienziati di Harvard in cambio di una review in grado di assolvere lo zucchero dall’accusa di essere tra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Siamo nel 1965 e a versare l’ingente somma è la Sugar Research Foundation (SRF), oggi Sugar Association, un potente gruppo di …

Continua »

OGM: dopo il Vermont, in USA arriva la legge federale sull’etichettatura. Piovono le critiche: “Favorisce l’industria a scapito della trasparenza”

Nei giorni scorsi il Senato degli Stati Uniti ha approvato la nuova legge nazionale sulle indicazioni in etichetta degli organismi geneticamente modificati (GM). La notizia è stata accolta come una svolta  su un tema tanto dibattuto quanto controverso. Anche se il dispositivo dovrà superare ulteriori votazioni,  la legge prevede che le aziende possano scegliere tra differenti modalità: l’indicazione in etichetta, …

Continua »

OGM: inchiesta del New York Times sui conflitti di interesse tra accademia e industria

Potrebbe avere conseguenze molto rilevanti, l’inchiesta giornalistica con cui il New York Times ha acceso un potente faro sui conflitti di interesse tra molte istituzioni accademiche statunitensi e i colossi della chimica come Monsanto, Dow Chemicals e altri, nella guerra senza esclusione di colpi sugli OGM. Migliaia di pagine di email, tutte consultabili sul sito del giornale, gettano infatti una …

Continua »

Coca-Cola ha finanziato occultamente scienziati per spostare la colpa dell’obesità dalla cattiva alimentazione allo scarso esercizio fisico. In rete i finanziamenti

Coca-Cola

Per combattere obesità e diabete, bisogna prestare più attenzione all’attività fisica che si fa, piuttosto che alla quantità di calorie che si assumono. Per far passare questo messaggio, Coca-Cola ha sostenuto scienziati influenti che diffondono questo concetto sulle riviste mediche, nei convegni e sui social media. Questo sostegno del colosso di Atlanta avviene in sordina e un’inchiesta del New York …

Continua »

Integratori alimentari dimagranti ed energizzanti con uno stimolante simile all’anfetamina. In Usa, l’FDA interviene tardi per un conflitto d’interessi

ntegratori vegetali

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha intimato a cinque aziende di ritirare gli integratori alimentari dimagranti ed energetizzanti, che contengono una sostanza chimica stimolante, chiamata Bmpea, molto simile alle anfetamine. Si tratta di un isomero, il β-methylphenylethylamine, sintetizzato nel 1930, che non è mai stato autorizzato. Nel 2013, la FDA aveva pubblicato i risultati di un’indagine, da cui …

Continua »

L’azienda dei cereali per la prima colazione Cheerios si scusa: le norme che limitavano il diritto dei consumatori a denunciare la compagnia sono state cancellate

«I consumatori non hanno apprezzato […]. Non avremmo mai immaginato una tale reazione […]. Siamo dispiaciuti di esserci avviati su questa strada e speriamo che vogliate accettare le nostre scuse». Con queste parole, General Mills, proprietaria dei cereali Cheerios e di altri marchi alimentari, ha deciso di fare marcia indietro e di cancellare le modifiche alle proprie norme sulla privacy, …

Continua »

Truffe e olio extra vergine: gli americani hanno ragione, il prodotto italiano venduto all’estero è mediocre. E quello proposto nei nostri supermercati?

Pochi giorni fa il New York Times ha pubblicato un servizio  giornalistico composto da 15 disegni  su truffe e olio extra vergine italiano venduto negli Stati Uniti. Nelle immagini il nostro paese  viene descritto come la patria di produttori furbi che commercializzano olio di dubbia qualità agli americani? La vicenda ha destato molto scalpore e il giornale ha corretto un po’ il tiro, …

Continua »