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I succhi 100% sono simili alle bevande zuccherate! Il New York Times mette in guardia su questa diffusa credenza

bambini colazione succoNegli Stati Uniti l’obesità colpisce il 40% degli adulti e il 19% di bambini e adolescenti, con un costo di oltre 168 miliardi l’anno di spese sanitarie. Le bevande zuccherate sono considerate una delle principali cause dell’epidemia di obesità, rappresentano la principale fonte singola di zuccheri aggiunti, e contribuiscono in media con 145 calorie aggiuntive al giorno alla dieta dei cittadini. Per questi motivi la riduzione del consumo è stato un obiettivo importante nell’ambito degli interventi nel campo della salute pubblica. La maggior parte degli sforzi si è concentrata sulle bibite analcoliche. “Ma non i succhi di frutta. I succhi, per qualche motivo, ne escono puliti. Non è chiaro il perché”.

Inizia così un articolo redatto da tre professori di pediatria pubblicato sul New York Times, in cui si sottolinea il forte consumo di succhi di frutta negli Usa (25 litri l’anno in media tra gli adulti e un consumo regolare da parte di oltre la metà dei bambini tra i due e i cinque anni). Quantità che, a differenza delle altre bevande zuccherate, non hanno subito modifiche nell’ultimo decennio. I succhi sono incentivati anche dai programmi governativi per fornire cibo sano ai bambini. Il Dipartimento dell’agricoltura sostiene che fino a metà delle porzioni di frutta possono essere fornite sotto forma di succo al 100% e raccomanda di bere succo d’arancia fortificato per la vitamina D.

Nonostante il marketing e il supporto del governo, scrivono i tre docenti di pediatria, un succo d’arancia di 35 cl contiene dieci cucchiaini di zucchero (da 4 g circa), all’incirca quanto in una Coca-Cola, mentre le sostanze nutrienti sono limitate. Bere un succo non è la stessa cosa che mangiare della frutta. I succhi hanno più zucchero e calorie concentrate e meno fibre, la cui presenza  produce la sensazione di sazietà. Le ricerche dimostrano che bere un succo prima di un pasto favorisce l’appetito e quindi l’assunzione di più calorie rispetto a chi inizia il pasto con una mela. I bambini che bevono succhi, invece di mangiare frutta, possono essere maggiormente portati a fare spuntini durante il giorno.

I tre professori di pediatria sostengono l’assenza di evidenze rispetto alla teoria secondo cui i succhi di frutta fanno bene alla salute. Secondo il loro parere andrebbero considerati al pari delle altre bevande zuccherate e non dovrebbero essere offerti con regolarità in asili e scuole e il consumo non occasionale da parte dei bambini dovrebbe essere sconsigliato.

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  Beniamino Bonardi

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19 Commenti

  1. La teoria dei tre prof. mi lascia alquanto perplesso.Non conosco la normativa Usa riguardo i succhi.
    In Italia scucco si puo chiamare la spremuta pura senza aggiunta di zuccheri e/o dolcificanti vari.
    In virtu di questo suona strano che in un succo puro di arancia i 3 prof.abbiano contato 10 cucchiaini di zucchero al pari di un coca cola.Un succo vero non ha mai piu zucchero della frutta di partenza,altrimenti non è un succo ma un bevanda a base di frutta con aggiunta di sciroppo di glucosio o acqua e zucchero o altri dolcificanti.
    Pertanto se spremo una arancia fresca che contiene per. es. 15 gradi brix,il succo che ne ricavo conterrà sempre 15 gradi brix,idem la mela la pera etc..
    L’unica cosa condivisibile è che mangiamdo la frutta fresca prima dei pasti si mangia meno durante il pasto.
    O c’è un errore nell’articolo o i tre prof. sono portatori di un conflitterino di interessi.

    • Giulia Crepaldi
      Giulia Crepaldi

      Gentile Antonio,
      una spremuta 100% di arancia (in vendita in Italia) contiene in media tra i 10 e 12 grammi di zuccheri per 100 ml, pari a 35-42 grammi per 350 ml (circa una lattina), quindi circa 9-10 cucchiaini da 4 grammi, in linea con le stime dei tre professori. E sono tutti zuccheri naturalmente presenti nella frutta.

  2. Se il messaggio dei tre professori è: preferite la frutta al succo prima del pasto, poiché contiene anche le fibre, sono completamente d’accordo! Se invece vogliono raccontare che bere un succo 100% di arancia è equivalente a bere una coca-cola, allora hanno smarrito completamente la retta via.

    • Giulia Crepaldi
      Giulia Crepaldi

      Gentile Filippo,
      i tre professori sottolineano come da un punto di vista della quantità di zuccheri contenuti, succhi di frutta e bevande gassate siano del tutto paragonabili. Eppure quando si parla di limitare il consumo delle bevande ricche di zuccheri, raramente si pensa a succhi e spremute.
      In questo articolo, poi, si parla della situazione americana, dove è molto frequente il consumo di bevande diverse dall’acqua al pasto (compresi i succhi di frutta) e dove le linee guida della Usda dicono che si può sostituire metà delle porzioni di frutta con succhi e spremute!
      In Italia, ad esempio, la Sinu sconsiglia il consumo di succhi 100% in sostituzione alla frutta e nemmeno all’acqua, ma ne ammette l’assunzione in quantità limitate e non abitualmente. Esattamente quello che sostengono i tre firmatari dell’articolo: i succhi non dovrebbero essere offerti con regolarità in asili e scuole e il consumo non occasionale da parte dei bambini dovrebbe essere sconsigliato.

  3. Gentile sig. Giulia,
    è il paragone con la coca cola o altre bevande simili a disorientare.Il paragone dei zuccheri aggiunt,i nel caso delle bevande zuccherate,allo zucchero naturalmente presente nei succhi che disorienta.
    Diciamo che òa nota dei dei 3 pediatri. andrebbe spiegata megli da parte loro: le bevande zuccherate andrebbe eliminate del tutto.
    I succhi 100% fruttainvece, vanno bevuti con moderazione,meglio se diluiti con acqua per limitare l’assunzione eccessiva di fruttosio.
    La frutta è sempre meglio mangiarla frescai perchè da senso di saizetà e permette l’assunzione di fibre che nel succo puro vengono a mancare.
    Un succo 100% mela ha una resa che puo andare dal 65 a 75%,vale a dire che in 1Lt di succo puro di mela c’è l’equivalente di 1,3-1,5 kg. di mele,quindi bersi 1 Lt. di succo è come mangiarsi 1,5 kg. di mele
    che,anche se salutari in quelle quantità bene non fanno di certo.
    Il messaggio dei prof. cosi come esposto lascia intendere che la coca cola e il succo puro pari sono,s’immagini un genitore che deve convincere un figlio che la coca cola o l’aranciata non va bene ma è meglio un succo puro,dopo avere letto l’articolo desiste e cede.

  4. Signori qui sopra, guardate che il New York Times fa sicurament riferimento alla questione degli zuccheri liberi (free sugars, tra cui sono inclusi gli zuccheri presenti naturalmente nella frutta ma che ha subito lavorazioni per diventare succo e che quindi non hanno più la configurazione originaria (accoppiamento con fibre?)) che secondo l’OMS (in base ai test che ha ritenuto validi) hanno effetti _identici_ a quelli degli zuccheri aggiunti.

    Quindi sì, intendono proprio che cocacola e succhi al 100% sono da considerare allo stesso modo.

    • Assolutamente sbagliato. Condivido con l’utente sopra che questo articolo è altamente fuorviante, la coca-cola è bibita gassata, zuccherata artificialmene e con caffeina e un colorante noto cancerogeno (e150), è quasi veleno in confronto a un succo di frutta 100% che contenga solo succo concentrato (ed event. purea e polpa). L’unica ragione per cui le quantità vanno limitate è appunto la concentrazione degli zuccheri ma paragonare un succo puro 100% alla coca-cola è pericolosa disinformazione, sono incomparabili. L’ideale resta certamente assumere frutta fresca variandola e centrifughe fresche, ma un succo 100% è quasi una panacea rispetto alla pessima coca-cola, che bnon ha pressochè NULLA di valore nutrizionale utile. Quando assumi una bevanda non puoi guardare poi solo gli zuccheri in generale, ma TUTTO ciò da cui è composta e come è stata preparata, anche.

    • Ed invece è lei, Sig. Francesco a sbagliare!
      Non è colpa della collettività e non ci si stupisca se l’Italia è… così com’è!
      Si parla di soli zuccheri! Oltretutto già dice una sciocchezza parlando di “bibita gassata”! Il gas non ha alcun valore energetico, perciò se lo risparmi. Caffeina? Se prende quella priva non ce l’ha.
      Oltretutto, il tetrapak è una confezione in plastica, ergo da anni si parla di pericolosità delle plastiche nell’alimentazione… quindi pur paragonabile e forse peggio delle bibite “gassate”.
      L’unica disinformazione è quella che sta fancendo lei con supposizioni inutili e prive di fondamento, al contrario dei NUMERI contenuti nelle tabelle nutrizionali di Coca-Cola e dei succhi.

      Entrambi andrebbero stimatizzati o premiati. Non c’è “migliore” prodotto tra i due!

  5. Antonio Pratesi

    L’obesità è un problema così grave a livello mondiale e in Italia (soprattutto nei bambini) che è importante dare messaggi semplici e forti per contrastare il fenomeno. Quindi è positivo dare il messaggio Succo di frutta = Coca Cola anche perché alcune pubblicità nei cartoni dei succhi di frutta fanno credere che i succhi siano un sostituto della frutta. In realtà per quanto riguarda gli zuccheri sono ancora peggio della Coca Cola perché alcuni succhi arrivano a 60 kcal per 100 ml (Coca Cola 42 Kcal). Quindi quando diamo per merenda ad un bambino un brick di 200 ml, forniamo 120 kcal sotto forma di zuccheri liberi (per lo più) quando dovrebbe semplicemente bere acqua! Sono oramai diversi anni che l’OMS equipara i succhi di frutta alle bevande zuccherate gasate!

    Anche se i succhi di frutta hanno un po’ di fibra, vitamine e sali minerali è meglio EDUCARE i bambini a bere acqua e a mangiare la frutta.

    • A parte l’ovvia condivisibile conclusione non si può nè deve negare che la coca-cola è una bibita gasata infinitamente peggiore di qualsiasi succo di frutta con soli zuccheri naturali (ed eventuale presenza di polpa e purea). Non ci sono solo gli zuccheri da considerare quindi per cortesia finiamola con questo paragone RIDICOLO fuorviante e mistificatorio fra coca e succhi 100%. La coca-cola è molto peggio, non ha niente di utile e sano dla punto di vista nutrizionale,non ha nulla di salutare, un succo di frutta, bevuto con moderazione, sì. Fine della storia

  6. Ricordiamoci,anche quando li acquistiamo, di non mettere sullo stesso piano i succhi 100% frutta con le bevande a base di frutta,per es. i brick sopra citati.che contengono mediamente tra il 45-65% di purea di frutta e il resto è acqua del rubinetto e zucchero bianco raffinato nella migliore delle ipotesi,in alcuni ci sono anche coloranti: In un pseudo succo di mela ho contato 8 ingredienti.

    • Antonio Pratesi

      Giusta osservazione. E aggiungo che anche per un nutrizionista non è facile districarsi tra i vari prodotti e riuscire a trovare succhi di frutta al 100%. Figuriamoci una persona che non è addentro alla materia poiché spesso sui contenitori vi sono delle descrizioni equivoche e ingannevoli.

  7. Per districarsi non è indispensabie essere addentro alla materia,è sufficienta leggere l’etichetta.
    Solitamente chi è “addentro”alla materia(i produttori) non scrive succo di… ma usa la dicitura nettare di..oppure indica solo il nome del frutto usato.In ogni caso nell’articolo si faceva riferimento ai succhi 100% quindi solo frutta e nient’altro,in un succo puro in 100 gr. di prodotto ci sono max dal 12 al 15% di zucchero/fruttosio. se la si vuole mettere solo sul piano degli zuccheri.Chi paragona la coca cola ai succhi deve farsi un giro in Messico tra le popolazioni povere che bevono coca cola a colazione,pranzo e cena per rendersi conto delle nefaste conseguenze.

  8. Francamente faccio fatica a comprendere questa difficoltà, da parte di parecchi lettori, ad accettare il… succo del discorso: dal punto di vista vista del contenuto di zuccheri, i succhi 100% e le bevande come la coca cola, sono equiparabili, punto.
    Certamente i succhi sono più naturali e quant’altro, ma visto il contenuto in zuccheri, ne va limitato parimenti il consumo!

    • Concordo con l’invito a limitare indistintamente il consimo con bevande ed alimenti ricchi di zuccheri semplici.
      Ma che una bevanda gassata aromatizzata e colorata artificialmente, anche se con un tenore simile di zuccheri, sia uguale ad un succo puro di frutta con minerali, vitamine e fibre naturali, mi sembra proprio inaccettabile ed incomprensibile, se valutiamo l’insieme e non solo un singolo componente.
      Perché assumiamo tutto, non solo il contenuto zuccherino ed il tutto di certe bevande non quadra come alimento abituale, ma solo occasionale.

    • Roberto La Pira

      Nessuno ha scritto che bevande e succhi sono uguali, ma che hanno lo stesso tenore di zuccheri

    • “I tre professori di pediatria sostengono l’assenza di evidenze rispetto alla teoria secondo cui i succhi di frutta fanno bene alla salute. Secondo il loro parere andrebbero considerati al pari delle altre bevande zuccherate e non dovrebbero essere offerti con regolarità in asili e scuole e il consumo non occasionale da parte dei bambini dovrebbe essere sconsigliato.”
      Se iniziassimo a sconsigliare soprattutto le bevande artificiali e costruite che impazzano per la diffusione sconsiderata, potrei essere d’accordo con le osservazioni prudenziali anche per il contenuto zuccherino della frutta e dei succhi puri di frutta, ma le priorità e la visione d’insieme sono aspetti fondamentali e non teorie analitiche.

  9. ma di cosa parliamo? è ovvio che un succo, se addizionato con zucchero, va inserito tra le bevande zuccherate; al contrario, se puro, conterrà ovviamente solo gli zuccheri della frutta; è altrettanto ovvio che, se fresco, è più salutare che se conservato, anche se pastorizzato, con moltissime variabili: qualità della frutta impiegata, del metodo di conservazione, etc. Comunque sono d’accordo sul fatto che un succo di frutta zuccherato non andrebbe consumato dai bambini, specialmente prima di pranzo

  10. Sabrina Favero

    Ma e cosi complicato dico io, bere acqua??? Mah…E questione di educazione e si occasionalmente bere questi succhi non darebbero alcun problema.
    La verita di tutto sta nelle quantita e basta e cosi semplice…