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Archivio dei Tag: Granoro

Pasta e riso 100% italiani: la nuova legge sull’origine degli ingredienti superata dai fatti. L’indicazione è spesso già sull’etichetta

Tra due settimane le etichette della pasta e del riso dovranno indicare l’origine della materia prima, come prevede un decreto legge varato il 26 luglio 2017. In questo modo i consumatori potranno individuare quali sono i prodotti “made in Italy” che utilizzano grano duro e riso coltivato nel nostro paese. La questione viene presentata da Coldiretti e dal Ministro delle politiche …

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Coldiretti: “L’etichetta semaforo rischia di promuovere il cibo spazzatura”. Ennesima bufala della lobby, contro il miglior sistema per informare i consumatori approvato dall’OMS

Mentre in Francia un gruppo composto da 26 associazioni ( società scientifiche di medici, associazioni di pediatri, oncologi, pediatri e nutrizionisti e consumatori *) lanciano una petizione contro Unilever, Nestlè, Mondelez, Mars, Coca-Cola e PepsiCo, perché vogliono boicottare l’etichetta a semaforo varata da tre ministeri, in Italia è Coldiretti a lanciare l’ennesima bufala contro questo modello di etichetta. Il metodo seguito …

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De Cecco la nostra pasta è fatta con grano italiano, francese, americano e australiano. Il messaggio scritto su una pagina pubblicitaria

De Cecco in una pagina pubblicitaria apparsa oggi sul Corriere della sera dice che “la vera pasta italiana merita i migliori grani“, precisa che “la materia prima italiana non basta” e per questo motivo i pastifici acquistano grano duro straniero.  Sì avete capito bene, una delle marche di pasta italiana più famosa nel mondo (da sempre in cima alla classifiche …

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GranoSalus propone una “griglia di qualità del grano“, che premia tutti i marchi di pasta bocciati dalla loro inchiesta. La lettera dell’avvocato Patrizia Lusi

spaghetti pasta

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera che chiarisce alcuni aspetti sulla vicenda GranoSalus. Impazza in questi giorni nel web una polemica scatenata dall’associazione GranoSalus che si dice a difesa delle produzioni di grano duro italiano contro l’importazione selvaggia. Attraverso tweet, post su Facebook e articoli pubblicati sul proprio sito, l’associazione accusa le grandi aziende italiane produttrici di pasta, di utilizzare un …

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GranoSalus, un’associazione sconosciuta, accusa Barilla, Voiello, De Cecco e altri marchi di produrre pasta contaminata. La questione diventa virale ma la notizia è inattendibile

Da due giorni  è diventata virale la notizia diffusa dall’associazione GranoSalus che accusa la pasta venduta da grandi marchi come Barilla, Voiello e De Cecco di essere contaminata da DON (micotossina), glifosato e cadmio. Ma c’è di più, secondo l’associazione la presenza di queste sostanze, oltre a portare alla luce un rischio per i cittadini, sarebbero la prova lampante che …

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La pasta italiana non scuoce mai perché è “precotta” a 115-120°C. In questo modo cambia colore e perde sapore

Il segreto della pasta italiana? Essiccare gli spaghetti a 115-120°C, miscelando grano duro nazionale con quello tenace e ricco di proteine francese, canadese e australiano. Sulle etichette però non c’è scritto nulla di tutto ciò. I grandi marchi del settore, appellandosi al segreto industriale e ad altri cavilli, non indicano il trattamento ad altissime temperature necessario per ottenere una pasta …

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I misteri della pasta cotta due volte. Prima viene essiccata ad altissime temperature e poi in pentola. Nessuno ne parla, ma la qualità è diversa

Oggi gli spaghetti vengono “cotti” due volte: prima a 90-115°C nel pastificio durante la fase di essiccamento e poi a 100°C nella pentola di casa. Sì avete capito bene la temperatura durante il processo di lavorazione della pasta è maggiore rispetto a quella raggiunta dall’acqua di cottura. Il trattamento ad altissime temperature cambia il valore nutrizionale e suscita qualche perplessità …

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Pasta italiana 100%, ogni piatto costa 10 centesimi in più. L’elenco delle 63 marche più vendute. Inviate altre segnalazioni

L’articolo sulla pasta italiana ha creato un vivace dibattito tra i lettori e in molti ci hanno accusato di non valorizzare a sufficienza il prodotto italiano (leggi articolo). “Sembra che il grano di qualità – scrive Luca – si trovi soprattutto all’estero e che la scelta di importare grano da altri paesi sia una scelta giudiziosa, da parte delle grandi aziende …

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Pasta Day: perché nel giorno dedicato alla pasta le aziende non dicono che il 40% del grano è importato ed è anche di ottima qualità?

La pasta è il piatto italiano per eccellenza, tanto e ogni anno il 25 ottobre si celebra il World Pasta Day. A dispetto di quanto molti consumatori pensano la pasta che compriamo al supermercato non sempre parla italiano, visto che  il 30-40% della semola utilizzata nei pastifici arriva dall’estero. Più volte abbiamo evidenziato la scarsa trasparenza delle aziende  che cercano …

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Paluani, Granoro, U2 propongono nuovi prodotti palma free. Mulino Bianco anche se non lo dice ne ha 23. Tendenza di mercato destinata a crescere

I grandi marchi come Ferrero, Mulino Bianco, Bauli, Motta…  attraverso l’associazione  di categoria Aidepi hanno investito oltre un milione di euro in campagne pubblicitarie per ribadire che l’olio di palma è buono e rispetta l’ambiente. La lobby degli industriali è anche  riuscita fare votare alla Commissione agricoltura della Camera il 29 luglio 2015 una risoluzione che  impegna il Governo  a …

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Arriva lo “spaghetto quadrato” ed è guerra tra La Molisana e Barilla perchè non si tratta di una novità ma di un prodotto tradizionale da sempre presente sugli scaffali

Lo “spaghetto quadrato” lanciato da La Molisana con una serie di spot molto efficaci, ha scatenato una vera battaglia tra l’azienda di Campobasso e altri importanti produttori di pasta che da anni vendono spaghetti dalla sezione quadrata. Il problema riguarda il diritto di usare in modo esclusivo il nome “Spaghetto quadrato“, visto che questo tipo di pasta,  è già presente …

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Origine della pasta: perchè non viene indicata chiaramente in etichetta? Le riposte di Barilla, De Cecco, Granoro, Divella, La Molisana, Garofalo

Qualche settimana fa  Il Fatto Alimentare ha inviato alle aziende produttrici di pasta (Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo, Divella, Armando) una lettera invitandole a riportare sull’etichetta la origine della pasta e a spiegare le motivazioni che spingono i pastifici più famosi a importare la materia prima da Stati Uniti, Canada, Francia… Una parte di consumatori …

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Pasta Granoro: l’azienda risponde ai dubbi sull’origine del grano e chiarisce il concetto di “made in Italy”

Il Fatto Alimentare ha invitato i grandi marchi di pasta Granoro, Barilla, Divella, De Cecco, Agnesi, La Molisana…a riportare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro,  anche se si tratta di un’indicazione non prevista. Per capire meglio la nostra istanza va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la trasformazione del …

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Pasta italiana: Barilla spiega perchè sull’etichetta non compare l’indicazione sull’origine del grano. Il 20% è importato. Presto una soluzione?

Gli Italiani vogliono sapere da dove viene il grano utilizzato per produrre la pasta, considerata un prodotto simbolo del “made in Italy”. Quando si risponde che viene preparata con grano duro di ottima qualità importato da paesi come Francia, Canada, Stati Uniti… molti consumatori strabuzzano gli occhi, perchè pensano erroneamente che non sia di buona qualità. Se poi si aggiunge …

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Pasta italiana: perché l’origine del grano non compare in etichetta? Divella risponde al quesito posto da Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare ha invitato Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo e Divella a riportare sull’etichetta della pasta italiana l’origine del grano duro anche se si tratta di un’indicazione non prevista.  Per capire meglio la nostra richiesta va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la …

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