Home / Archivio dei Tag: Canada (pagina 2)

Archivio dei Tag: Canada

Al via anche in Italia la petizione contro il TTIP: già raccolte 1,5 milioni di firme per sospendere il Trattato Ue-Usa. Il Fatto Alimentare aderisce all’iniziativa

Anche in Italia è partita la raccolta firme per la petizione che chiede di sospendere le trattative relative al TTIP, il Trattato commerciale di libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti (Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP), le cui negoziazioni sono iniziate nel luglio 2013 e che all’inizio di febbraio hanno visto l’ottava tornata di incontri tra le …

Continua »

Bocciata l’etichetta Usa sull’origine della carne da parte dell’Omc. Secondo Messico e Canada sono richieste troppe informazioni che penalizzano il libero commercio

L’Organizzazione mondiale del commercio (Omc)  ha bocciato la legislazione Usa che impone di indicare sull’etichetta della carne di manzo e di maiale il Paese dove gli animali sono nati, allevati e macellati. Accogliendo il ricorso di Canada e Messico, il comitato di esperti dell’Omc ha ritenuto che la normativa statunitense penalizzasse il libero commercio, aggravando di costi la carne importata e …

Continua »

Incredibile ma vero: olio extravergine italiano venduto nella principale catena di supermercati canadesi a due euro al litro!

Dopo la segnalazione di un lettore che evidenziava  la vendita in una catena di supermercati canadesi  Sobeys/FreshCo di olio extra vergine di oliva italiano a marchio Rm Rocchi  a un prezzo di circa 2,97 dollari canadesi  al litro (circa 2 euro) , ecco un’altra bella notizia. Questa volta si tratta della principale catena di supermercati canadesi la Loblaw supermarket che propone …

Continua »

Incredibile: olio extravergine a due euro al litro! Il record del mondo per il prezzo più basso a scaffale se lo aggiudica il Canada

Volevo segnalare la promozione della Catena canadese Sobeys/FreshCo (allego il volantino con le offerte dal 10 al 16 luglio 2014 che potete verificare digitando FreshCo flyer) dove si vende 1 litro di olio extravergine di oliva di marca Rocchi a 2,97 dollari canadesi. Considerando il cambio valuta un prezzo simile corrisponde a circa 2 euro per bottiglia da litro. La promozione è …

Continua »

Pasta Granoro: l’azienda risponde ai dubbi sull’origine del grano e chiarisce il concetto di “made in Italy”

Il Fatto Alimentare ha invitato i grandi marchi di pasta Granoro, Barilla, Divella, De Cecco, Agnesi, La Molisana…a riportare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro,  anche se si tratta di un’indicazione non prevista. Per capire meglio la nostra istanza va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la trasformazione del …

Continua »

Pasta italiana: Barilla spiega perchè sull’etichetta non compare l’indicazione sull’origine del grano. Il 20% è importato. Presto una soluzione?

Gli Italiani vogliono sapere da dove viene il grano utilizzato per produrre la pasta, considerata un prodotto simbolo del “made in Italy”. Quando si risponde che viene preparata con grano duro di ottima qualità importato da paesi come Francia, Canada, Stati Uniti… molti consumatori strabuzzano gli occhi, perchè pensano erroneamente che non sia di buona qualità. Se poi si aggiunge …

Continua »

Pasta italiana: perché l’origine del grano non compare in etichetta? Divella risponde al quesito posto da Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare ha invitato Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo e Divella a riportare sull’etichetta della pasta italiana l’origine del grano duro anche se si tratta di un’indicazione non prevista.  Per capire meglio la nostra richiesta va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la …

Continua »

“Che Nutella sarebbe senza il mondo”? In una mappa tutti i luoghi necessari per produrre un barattolo della famosa crema di nocciole

0520_nutella_630x420 nute+

La Nutella è stata scelta dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per spiegare come funziona il sistema di approvvigionamento e distribuzione nel mercato globalizzato. Il documento stilato da Koen De Backer e Sébastien Miroudot (“Mapping Global Value Chains”), descrive l’azienda Ferrero come il tipico esempio di collegamento tra agricoltura e attività industriale. Sono poche le aziende del …

Continua »

Fagioli borlotti Valfrutta o Conad? Lo stabilimento di produzione è lo stesso ma la materia prima italiana fa la differenza

Il Fatto Alimentare ha confrontato i fagioli borlotti in scatola Valfrutta nella confezione di tre pezzi da 400g, prodotti nello stabilimento di Alseno di Conserve Italia, con l’omologo Conad nel formato tre pezzi da 200g, confezionato dalla stessa azienda nella medesima località. Al supermercato si possono trovare anche scatole in Tetra Pak e in vasetto di vetro. La presenza di …

Continua »

Allerta epatite A per frutti di bosco: il Ministero pubblica la lista dei prodotti ritirati e avverte di non consumarli crudi

frutti di bosco

C’è voluto un po’ di tempo ma alla fine il Ministero della salute ha pubblicato un approfondimento sul caso dei frutti di bosco contaminati dall’epatite A, come più volte richiesto da Il Fatto Alimentare. Nel documento compaiono anche i nomi dei prodotti e le aziende i cui lotti sono stati ritirati dal mercato. La vicenda, iniziata più di un mese …

Continua »

Gorgonzola Mauri: allerta in Canada per la presenza di Listeria. È il secondo episodio in pochi mesi per la ditta italiana

mauri logo

Due mesi fa avevamo riportato un avviso apparso sul sistema di allerta alimentare della Valle d’Aosta su un lotto di gorgonzola Dop con il marchio della catena di supermercati Simply, prodotto dall’azienda Mauri di Pasturo (LC). Il rischio era collegato alla presenza di Listeria monocytogenes (un microrganismo patogeno con un’elevata tossicità, che resiste al freddo e cresce anche a temperature …

Continua »

Sano, dietetico o goloso? Il modo in cui viene presentato un cibo influenza i consumatori. I risultati di uno studio canadese.

Il modo in cui viene presentato e descritto un certo cibo, per esempio i biscotti, influenza in modo significativo la nostra percezione, ma influisce meno sul desiderio di mangiarlo o di rifiutarlo. È questa la conclusione di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori di tre università canadesi e pubblicato di recente dalla rivista Appetite.   Il lavoro ha …

Continua »

Il Parlamento europeo mette fine, dopo 24 anni, alla disputa tra Usa e Europa sull`impiego di ormoni negli allevamenti

Il Parlamento europeo mette fine, alla battaglia avviata da Usa e Canada in risposta al divieto UE (del 1988) di commercializzare carni di animali trattati con gli ormoni della crescita.   Ilfattoalimentare aveva già dato notizia dell’accordo del marzo 2011, per risolvere l’atavico contenzioso sulle carni di animali trattati con i “growth hormons”. Una lite costata circa 400 milioni/anno agli …

Continua »

Dopo gli Usa anche il Canada rinuncia agli ormoni negli allevamenti bovini, ma solo per la carne da esportare in Europa

 Il 17 marzo la Commissione europea e il governo canadese hanno siglato un accordo preliminare (“Memorandum of understanding”) che prevede l’esportazione  in Europa  di carni bovine di alta qualità, provenienti da animali non trattati con ormoni della crescita. “L’accordo odierno è un passo importante per la risoluzione di una disputa in corso da molto tempo” – ha affermato John Clancy, …

Continua »

Il Canada dichiara ufficialmente tossico il Bisfenolo A. Continuano le riflessioni internazionali

   Il Canada ha deciso di  classificare il Bisfenolo A (BpA) come una sostanza tossica che comporta rischi per la salute umana e l’ambiente. Si tratta del primo paese al mondo che assume una decisione così severa verso un componente   classificato dai tossicologi come un interferente endocrino veicolato attraverso i prodotti alimentari. Come era stato preannunciato qualche settimana fa il …

Continua »