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Archivio dei Tag: bibite

Anche l’Irlanda sta per introdurre una tassa sulle bevande zuccherate. La soda tax dovrebbe essere del 20% ed entrare in vigore nel 2018

bibita

Nella legge finanziaria che presenterà il prossimo mese, il governo irlandese intende introdurre una tassa sulle bevande zuccherate, che dovrebbe entrare in funzione nel 2018 e che ha già sollevato le proteste del mondo industriale. La tassa, che potrebbe essere del 20%, è motivata con le preoccupazioni sanitarie legate all’aumento dell’obesità, in particolare tra i bambini: un quarto degli adulti …

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A Berkeley con la soda tax il consumo di bibite zuccherate è sceso del 21%. Una ricerca della University of California

Soda Bottles on Wood

Uno studio della University of California, pubblicato dall’American Journal of Public Health, ha rilevato che dopo i primi mesi di applicazione della tassa sulle bibite zuccherate introdotta nella città di Berkeley, il loro consumo nei quartieri a basso reddito è diminuito del 21%, mentre nelle città vicine, dove non si applica la tassa, è aumentato del 4%. Parallelamente alla diminuzione del consumo …

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Sport drink sotto accusa: possono danneggiare i denti e favorire il sovrappeso se non usati correttamente. I risultati di uno studio dei dentisti inglesi

“Irresponsabile”, così la British Dental Association ha definito il comportamento dei produttori di sport drink, dopo la pubblicazione di uno studio dell’Università di Cardiff sul British Dental Journal. L’accusa  rivolta alle aziende è di pubblicizzare e vendere bibite a ragazzi che non hanno bisogno e ne traggono quindi solo danni per i denti e per l’eccesso di calorie. Gli sport …

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Soda tax: Philadelphia è la prima grande città Usa ad introdurre la tassa sulle bevande zuccherate, anche quelle in versione diet

Philadelphia è la prima grande città statunitense ad aver introdotto una tassa sulle bevande zuccherate comprese quelle con dolcificanti artificiali. La tassa sarà di 1,5 centesimi di dollaro per oncia, equivalente a 29 ml. Prima di Philadelphia, solo Berkeley, città ben più piccola, aveva introdotto una soda tax negli Usa. Il sindaco di Philadelphia, Jim Kenney, ha difeso il provvedimento …

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Bevande zuccherate: i consumi in 80 paesi del mondo. L’Italia al 49° posto con 52 litri/anno ma i valori sono in discesa

L’Università canadese di Laval ha diffuso i dati del consumo di bevande zuccherate in 80 paesi. La classifica è stata elaborata a partire dai dati di Euromonitor International, riguardanti la vendita di bevande gassate, succhi di frutta con zuccheri aggiunti e bibite energetiche. Ai primi tre posti delle vendite nel 2015 troviamo i due paesi dell’America Latina con il maggior …

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Tassa sulle bibite con troppo zucchero. L’imposta sarà applicata in Gran Bretagna alle aziende produttrici e non sul prezzo di vendita

Il Ministro delle finanze britannico, George Osborne, ha annunciato che dal 2018 entrerà in vigore una tassa sulle bibite con troppo zucchero. La tassa avrà due fasce: una per le bibite contenenti più di 5 grammi di zucchero per ogni 100 millilitri e l’altra per le bibite con più di 8 grammi di zucchero per ogni 100 millilitri. I succhi …

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“Le bibite con dolcificanti aiutano la perdita di peso corporeo”! Lo dicono studi finanziati da produttori di bevande o dolcificanti. Evidente conflitto di interessi

bibite

Le bibite con dolcificanti contenenti poche o zero calorie sono meglio dell’acqua nella perdita di peso corporeo! Lo sostengono due studi pubblicati recentemente da due riviste scientifiche  segnalate da Marion Nestle (nutrizionista dell’Università di New York)  che dallo scorso marzo pubblica settimanalmente esempi di studi finanziati, completamente o in parte, dall’industria alimentare, sottolineando la probabilità di  un “conflitto di interessi. …

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Zuccheri alla sbarra: OMS, esperti di nutrizione e ora anche la FDA chiedono di ridurre la quantità nella dieta degli statunitensi

Gli esperti di nutrizione e salute lo chiedono da anni, e ora anche  la Food and Drug Administration ci mette il suo sigillo: gli statunitensi devono assumere meno zuccheri e in quantità tale da non superare il 10% delle calorie giornaliere. In altre parole, dopo i tre anni di età, una quantità pari a circa 50 grammi, o 12,5 cucchiaini o, …

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L’Università del Colorado restituisce a Coca-Cola un milione di dollari. Ultimo atto della polemica scoppiata in agosto sui finanziamenti occulti

La University of Colorado School of Medicine ha annunciato la restituzione di un milione di dollari ricevuti nel 2014 da Coca-Cola per creare il Global Energy Balance Network, un’organizzazione non profit di scienziati che sollecitava le persone all’attività fisica, minimizzando il legame tra bevande analcoliche e obesità. Secondo l’Università, la fonte del finanziamento ha distolto l’attenzione dall’obiettivo che doveva essere perseguito e …

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Pepsi: in Cina arriva lo smartphone firmato dall’azienda delle bibite. Il motivo? La tecnologia ha un ruolo chiave nell’interazione con i consumatori

Si chiamerà Pepsi P1 lo smartphone che il colosso delle bollicine sta per lanciare in Cina. Il cellulare sarà dotato di un sistema Android 5.1, con display da 5,5 pollici a risoluzione FullHD, processore da 1,7GHz, 2GB di RAM e 16 di archiviazione interna, batteria da 3000mAh e fotocamere da 13 e 5 megapixel. Costerà 1.299 yuan (circa 175 euro) …

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Soda Politics: il ruolo di chi vende bibite zuccherate per promuoverne il consumo. L’ultimo libro di Marion Nestle

Marion Nestle, dell’università di New York, famosa in tutto il mondo per aver raccontato con rigore l’effetto nefasto dell’industria alimentare sull’alimentazione degli americani, ha appena pubblicato il suo ultimo libro: “Soda Politics”. Nell’opera viene affrontato nel dettaglio il ruolo che le multinazionali delle bibite zuccherate (soda o soft drink) hanno svolto nel corso degli anni per promuovere il consumo dei …

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Bibite zuccherate: il contenuto di saccarosio varia da paese a paese, ma in ogni caso supera la dose giornaliera raccomandata dall’OMS

Il network britannico Action on Sugar ha analizzato nelle lattine da 330 ml di bibite zuccherate il contenuto di saccarosio, rilevando che nell’88% dei casi è superiore alla dose giornaliera raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità (25 grammi, pari a sei cucchiaini da tè). C’è di più, la quantità di zucchero della stessa bibita varia considerevolmente da paese a paese. Ad …

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Bibite light o a zero calorie? Da sole non servono per ridurre l’introito calorico: chi le sceglie spesso mangia cibo spazzatura

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Per ridurre l’obesità negli States sarebbe sufficiente ridurre l’introito calorico di circa 100 kcal/giorno nell’adulto, mentre nei bambini di 150 kcal/giorno: è quanto emerge da due differenti studi pubblicati su Science e Pediatrics. Se si considera che negli USA la quantità di calorie introdotte solo da bevande zuccherate (senza contare vino, birra o succhi di frutta) sarebbe di circa 150 kcal/giorno o più …

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Coca-Cola ha finanziato occultamente scienziati per spostare la colpa dell’obesità dalla cattiva alimentazione allo scarso esercizio fisico. In rete i finanziamenti

Coca-Cola

Per combattere obesità e diabete, bisogna prestare più attenzione all’attività fisica che si fa, piuttosto che alla quantità di calorie che si assumono. Per far passare questo messaggio, Coca-Cola ha sostenuto scienziati influenti che diffondono questo concetto sulle riviste mediche, nei convegni e sui social media. Questo sostegno del colosso di Atlanta avviene in sordina e un’inchiesta del New York …

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Le bibite dolci nel mondo. Una mappa geografica e anagrafica delle tendenze in fatto di bevande

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Quante bevande dolci assumono ogni giorno i cittadini del mondo, e quali sono le tendenze principali? La domanda, lungi dall’essere un mero esercizio statistico, è molto importante per individuare i consumi, metterli in relazione con le politiche sanitarie e di marketing dei diversi paesi e per capire che cosa c’è da correggere, e dove. Nessuno, finora, aveva fornito una risposta …

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