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Archivio dei Tag: australia

Australia, multa da 1,4 milioni di euro a Heinz per snack per bambini con il 60% di zucchero pubblicizzati come “99% di frutta e verdura”

Il tribunale federale australiano ha condannato Heinz, uno dei maggiori gruppi alimentari mondiali, al pagamento di una multa di 2,25 milioni di dollari australiani, pari a circa 1,4 milioni di euro, per pubblicità falsa e ingannevole. L’accusa era di aver promosso degli snack a base di frutta e verdura disidratate sostenendo che facevano bene alla salute dei bambini tra uno …

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Aghi nelle fragole, è allerta in Australia. Si moltiplicano i ritrovamenti di oggetti metallici nei frutti. Indagini in corso e industria nel caos

ago fragola australia

In Australia è psicosi dopo la segnalazione di diversi ritrovamenti di aghi e spilli da cucito conficcati nelle fragole. L’allerta è scattata più di una settimana fa, quando un consumatore residente nello stato del Queensland è stato ricoverato in seguito all’ingestione di un ago. Da allora sono stati riportati altri casi in tutti gli stati. Nella vicenda sono stati coinvolti …

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Meatonomics: i retroscena economici del consumo di carne raccontati in un libro che ha fatto discutere negli Stati Uniti

Raw fresh meat Ribeye Steak and seasoning on dark background

I consumatori non sono messi nella condizione giusta per poter scegliere consapevolmente, a causa dell’insieme di messaggi sbagliati, normative accomodanti e tassazioni agevolate. Per questo continuano a mangiare troppa carne, a prescindere dalle conseguenze sulla salute e sul pianeta. E sono incoraggiati a mangiarne sempre di più: il consumo, secondo l’ultimo rapporto della Chatham House, aumenterà del 75% entro il …

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L’acqua di cocomero confezionata arriva sugli scaffali dei supermercati australiani. La nuova bibita è senza zuccheri aggiunti e conservanti

Dopo il successo raggiunto con l’acqua di cocco (H2coco) l’australiano David Freeman ha iniziato a commercializzare H2melon: una bibita a base di “acqua di anguria”. Il fondatore di H2coco, che chiuderà l’anno con un fatturato di 20 milioni di dollari, prevede di arrivare a quattro milioni con il nuovo prodotto. Secondo il giovane imprenditore, la diffusione dell’acqua di cocomero sul …

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Olio di palma: KFC, Pizza Hut e Taco Bell lo elimineranno a partire dal 2017. In Australia la prima App per individuare l’ingrediente e la sostenibilità

Yum!, il colosso statunitense del fast food, che possiede i marchi KFC, Pizza Hut e Taco Bell, con oltre 41.000 ristoranti in 125 Paesi, ha annunciato che dal 2017 eliminerà l’olio di palma per la cottura dei suoi cibi. Nel caso ci siano mercati che incontrino difficoltà a rispettare la scadenza, entro la fine del 2017 tutto l’olio di palma …

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Frutti di bosco contaminati: in Australia 18 casi di epatite A e il governo prende le dovute precauzioni. In Italia intanto siamo a 1.800

In Australia le persone che hanno contratto l’epatite a causa dei frutti di bosco congelati contaminati, sono 18 (un numero insignificante, cento volte inferiore rispetto ai quasi 1.800 casi italiani registrati sino al mese di agosto 2014), e il governo ha deciso di prendere provvedimenti per limitare o ridurre il rischio che questi incidenti possano ripetersi. Il primo ministro australiano …

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Frutti di bosco: è allerta epatite A anche in Australia. In Italia l’epidemia non è finita (1.787 casi). Il Ministero invita a bollire per 2 minuti prima del consumo

Anche in Australia c’è un’allerta per la vendita al dettaglio di frutti di bosco surgelati contaminati dal virus dell’epatite A. Cinque le persone infettate finora e due i lotti incriminati: una miscela chiamata Mixed Berries dell’azienda Nanna’s Frozen, e una chiamata Creative Gourmet, entrambi assemblati dalla ditta Patties Foods. Le autorità sanitarie hanno invitato a non acquistare questi frutti di …

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Tassazione sulle bibite zuccherate, etichette nutrizionali e regole per la pubblicità del cibo spazzatura: l’Australia combatte l’obesità

L’Australia vuole cambiare rotta e perdere il poco invidiabile titolo di Paese nelle prime posizioni della classifica dell’obesità nel mondo, con il 63% di adulti e il 25% di bambini in sovrappeso od obesi. Nei giorni scorsi, per la prima volta, quattro tra le più autorevoli associazioni di consumatori e mediche, cioè il Consumers Health Forum, la Heart Foundation, la …

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Renzi in Australia per il G20: il pericolo vero non è un attacco terroristico ma la maionese. Lo dicono le autorità sanitarie. Oggi 15 poliziotti colpiti da dissenteria

Il maggior pericolo per Matteo Renzi e i capi di stato che si riuniranno nei prossimi giorni a Brisbane in Australia per il vertice del G20 non è un attacco terroristico, ma è la maionese. È quanto ha affermato il 10 novembre  Jeanette Young, responsabile del ministero della salute del Queensland (regione dove si trova la cittadina di Brisbane). Il …

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In Australia il governo oscura un sito con le informazioni nutrizionali degli alimenti confezionati

computer donne

Il sito governativo australiano Health Star Rating, ideato per aiutare i consumatori a interpretare le informazioni nutrizionali degli alimenti confezionati, è stato oscurato venti ore dopo essere state messo in rete dal capo dello staff della vice-ministra australiana della Salute, Fiona Nash. Secondo quanto riportato dallo staff,  il sito era “prematuro”, perché il sistema di rating degli alimenti non era …

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Pubblicità e bambini: i genitori subiscono una doppia influenza da parte delle aziende quando acquistano i cibi per i più piccoli

bambino supermercato

Quando gli adulti acquistano prodotti alimentari per i bambini spesso si sovverte la logica di potere all’interno della relazione fra genitori e figli. L’esito è che i parenti comprano il cibo spazzatura richiesto dai piccoli, a discapito di prodotti più salutari. Questo è quanto emerge da due studi condotti da Sandra C. Jones, ricercatrice al Centre for Health Initiatives dell’Università …

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Pubblicità e bambini: gli spot alterano profondamente la consapevolezza sui valori nutrizionali dei cibi e fidelizzano i piccoli al marchio grazie a escamotage e furberie

bambini leggere

I bambini piccoli ignorano gli intenti seduttivi degli spot pubblicitari e ne subiscono il fascino a qualsiasi età soprattutto se la proposta viene da personaggi riconosciuti, quali I Puffi, gli eroi di Star Wars o Gli Incredibili, utilizzati dalle aziende per fidelizzare il bambino al marchio (brand loyalty). È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori della facoltà di …

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Coca-Cola personalizza le lattine: in Australia è boom di vendite. La società pensa già di esportare il modello negli altri stati

La Coca-Cola Company con soli 8 dollari personalizza le lattine con il nome dei clienti. Dopo aver ottenuto dei risultati molto interessanti in Australia, dove le vendite hanno registrato un aumento dell’11%, l’iniziativa della Coca-Cola denominata “Share a coke” sta per sbarcare anche in Nuova Zelanda.   In un mercato molto competitivo come quello dei soft drink la multinazionale americana …

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Le birre europee quando sbarcano in Australia sono datate. Meglio prepararle in loco con le stesse ricette

Per gli australiani la birra fatta in casa è più buona, ma solo se la ricetta è quella indicata dalle case madri europee. Alcune aziende infatti, come la multinazionale SABMiller, hanno deciso di concedere la licenza di produrre le loro bevande direttamente in Australia, a patto di seguire la ricetta originale. L’accordo è stato siglato perchè da qualche anno le …

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Olio extravergine: in Australia si miscela con quello di colza e imperversano le frodi. Sanzioni ?all`acqua di rose? in assenza di normative

L’allarme sulla genuinità degli oli di oliva venduti in Australia è scattato dopo il ‘raid’ della Commissione per la Concorrenza e i Consumatori (ACCC) ovvero l’autorità antitrust locale. Sono bastati pochi  campionamenti e analisi per scoprire che i consumatori australiani vengono spesso gabbati con oli di sansa e di colza venduti come extra-vergini d’oliva a un prezzo elevato. Una serie …

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