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Allerta per i semi di sesamo: la lista aggiornata dei 160 prodotti richiamati e ritirati per l’ossido di etilene

Fresh homemade burger bunsDal 23 ottobre in Italia, quotidianamente o quasi, continuano ad accumularsi richiami e ritiri di semi di sesamo provenienti dall’India con livelli di ossido di etilene oltre i limiti previsti dalla legge e prodotti che li contengono. Sono già stati ritirati dal mercato più di 160 prodotti (di cui siamo a conoscenza) tra mix con semi e cereali, legumi, frutta secca ed essiccata, prodotti da forno dolci e salati, piatti pronti e snack, olio e salse, sia convenzionali che biologici. Alcuni provvedimenti sono stati decisi a scopo puramente precauzionale, in seguito all’allerta europea generalizzata sulla materia prima.

L’allarme è partito dal Belgio tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, provocando richiami in tutta Europa: si stima che nella sola Francia siano stati richiamati 1.500 lotti di prodotti. Tuttavia sono passati quasi due mesi prima che in Italia scattassero i primi provvedimenti, che da allora si sono susseguiti senza tregua. Di seguito riportiamo la lista completa dei prodotti richiamati e/o ritirati per la presenza di sesamo contaminato pubblicati dal ministero della Salute e dalle catene di supermercati.

semi sesamo bio cup molino rossettoSemi di sesamo:

Cartello richiamo mix per pane VNAT Bio Conad.dMix di semi:

barrette muesli cereali nocciola crownfield lidlBarrette, muesli e cereali da colazione:

panriso-integrale riso scottiProdotti da forno e dolci:

olio di sesamo yes organicOlio di sesamo:

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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12 Commenti

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    Francamente siamo in una giungla di prodotti da non consumare e noi consumatori ci troviamo spiazzati e disorientati. Io personalmente diffido da questa serie di prodotti confezionati. Ultimamente ho acquistato pane fresco integrale con semi vari proveniente da un forno della mia città. Un pane di gusto ottimo! Mi devo preoccupare?

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    Da Medico mi chiedo, ma su questi alimenti così diffusi sul mercato alimentare i controlli non dovrebbero essere preventivi e rigorosi ?

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    Nessuna salsa Tahina è stata richiamata? Possibile?

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    Elisabetta Puccetti

    Sono molti di più di quelli in elenco.
    Lavoro nel settore della sicurezza a limentare e solo in questi due giorni ho avuto notizia di almeno tre segnalazioni di richiamo da aziende che non sono nominate in questo articolo.
    Vedendo il coinvolgimento di tanti prodotti bio, la filiera del biologico non ci fa una gran figura.
    La speranza è che, trattandosi di un alimento non consumato in grandi quantità (magari pochi semi sopra un panino), non faccia tanto male.
    Ben vengano queste allerte se servono per accendere i riflettori su tante materie prime poco controllate, e sui pericoli di una importazione senza controlli dall’estero. Peccato che tutto il costo ricadrà su piccoli produttori che forniscono i grandi marchi, i quali sapranno come tutelarsi.

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    E’ la prima volta per i prodotti marchio Coop, o mi sbaglio?

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    non ho rilevato prodotti da forno di origine tedesca ad esempio :
    ALLOS Amaranth KNÄCKE Sesam.di Brema
    venduto nei negozi di Natura SI

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      Tutti questi marchi venduti come biologici e certificati biologici (e fatti pagare come biologici) utilizzano ingredienti con i pesticidi??? Ma seriamente? E come si starebbero giustificando?

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    Avrei voluto mandare un messaggio a uno dei produttori coinvolti da cui ho acquistato olio di sesamo bio che consumo regolarmente. Parrebbe che la pagina dei contatti non esista sul loro sito o che sia stata disabilitata ?
    Mi domando come sia possibile che loro, così come Conad ed altri nomi importanti coinvolti non abbiano uno straccio di laboratorio che faccia dei test minimi su ogni lotto di prodotto che viene messo in commercio.
    Ho lavorato nel campo delle materie prime non alimentari in passato, ma per esperienza ogni azienda, anche con fatturati modesti, testava regolarmente ogni prodotto in entrata prima della trasformazione.
    Che chi si occupa di biologico non abbia l’accortezza di verificare l’assenza di contaminanti, specie per prodotti in arrivo da alcune parti del mondo, lo trovo incredibile, preoccupante e anche un po’ criminale.
    Un grazie di cuore a questo sito, senza cui questo ennesimo enorme scandalo, sarebbe finito nel dimenticatoio dei giornaloni più interessati alla pubblicità che a fare informazione.

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    Io acquisto abitualmente semi di sesamo biologici e anche se ho un lotto diverso da quello indicato nel richiamo mi chiedo se ci sia da fidarsi o non sia meglio buttarli.
    La confezione precedente che ho finito, forse era quella incriminata, ma ormai li ho già consumati.