Pubblicità Rocchetta la tua amica per la pelle

La pubblicità dell’acqua minerale Rocchetta è scorretta perché potrebbe “indurre il pubblico dei consumatori a ritenere che abbia qualche caratteristica superiore rispetto alle altre acque minerali e sia in grado di svolgere una specifica azione di protezione cellulare dai radicali liberi“. Così recita la sentenza 21/22  dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) datata 11 luglio 2022 che ritiene elementi non dimostrati quelli presenti nel messaggio apparso su D la Repubblica delle Donne del 7 maggio 2022 .

La frase diceva: “la tua amica per la pelle”; “Rocchetta, Acqua della salute, contribuisce a preservare l’idratazione della pelle” e sulla base di un recente studio scientifico “l’idratazione con acqua Rocchetta aiuta a proteggere le cellule dell’epidermide dai radicali liberi (i maggiori responsabili dell’invecchiamento)favorendo il mantenimento della vitalità cellulare della nostra pelle”. Il tutto con un ampio endorsement da parte della Società Italiana di Dermatologia, di cui si riporta il logo e si afferma: “insieme per la salute della pelle”.Pubblicità Rocchetta

Un simile contenuto può indurre i consumatori a ritenere che l’acqua minerale Rocchetta abbia qualcosa in più rispetto alle altre e svolga una specifica azione di protezione cellulare dai radicali liberi. Queste circostanze però non risultano dimostrate. I  documenti inviati a supporto dalla CoGeDi International S.p.A, proprietaria dei marchi Uliveto e Rocchetta, si limitano a rilevare alcune differenze significative sul piano statistico, ma la cui rilevanza pratica non è stata confermata da alcuna interpretazione ufficiale da parte dell’Autorità per la sicurezza alimentare europea (Efsa) in risposta alla somministrazione dell’acqua minerale Rocchetta o di un’acqua minerale di confronto non chiaramente identificata.

Lo Iap va oltre e ritiene scorretto anche l’aspetto medico che il messaggio attribuisce all’acqua attraverso frasi come: “Acqua della Salute” o il logo di una Associazione medica. Questa scelta non è accettabile in mancanza di un claim  approvato dall’Efsa  che è l’istituzione preposta al rilascio di pareri scientifici per i prodotti alimentari e gli integratori.

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Le sentenze negative accumulate complessivamente da Uliveto e Rocchetta sono sei

L’aspetto importante da sottolineare è che per le acque minerali della CoGeDi International S.p.A, le sentenze negative accumulate per pubblicità scorretta, considerando quest’ultima sarebbero complessivamente sei considerando anche quest’ultima: due da parte dall’Antitrust e quattro da parte dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap). Per essere precisi la penultima sentenza dello Iap (numero 14/2019) si discosta dalle altre perché riguarda il riscontro di pubblicità occulta dell’acqua Rocchetta all’interno di un servizio sulla rete La 7 nel programma “Belli dentro e belli fuori”. In ogni caso per la CoGeDi International S.p.A si tratta di un record non certo invidiabile.

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Adriano Cattaneo
Adriano Cattaneo
8 Settembre 2022 09:40

Record e relative multe che a Cogedi, evidentemente, fanno solo il solletico. Ci vorrebbero misure ben più drastiche, dalle proibizioni alle eventuali chiusure degli stabilimenti.

giova
giova
Reply to  Adriano Cattaneo
8 Settembre 2022 15:10

E pensare a una maggior pubblicizzazione delle sentenze? Anche nei contenuti delle stesse. Mi sembra rilevante che “Lo Iap va oltre e ritiene scorretto anche l’aspetto medico che il messaggio attribuisce all’acqua attraverso frasi come: “Acqua della Salute” o il logo di una Associazione medica. Questa scelta non è accettabile in mancanza di un claim approvato dall’Efsa che è l’istituzione preposta al rilascio di pareri scientifici per i prodotti alimentari e gli integratori.”
Perchè Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici non interviene con una censura del comportamento di una Società composta da suoi iscritti o demandando agli Ordini provinciali coinvolti? E’ forse utile che lo IAP richieda alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici d’intevenire?
E’ palese che “indurre il pubblico dei consumatori a ritenere che abbia qualche caratteristica superiore rispetto alle altre acque minerali e sia in grado di svolgere una specifica azione di protezione cellulare dai radicali liberi“ sia l’esatto contrario di quello che rientra in un prestigioso compito medico e cioè una buona pratica di educazione sanitaria.

Giorgina Garis
Giorgina Garis
Reply to  Adriano Cattaneo
25 Settembre 2022 14:53

La pubblicità martellante che ci infliggono da mesi basterebbe da sola a farmi decidere di non comprarla . Mi viene un dubbio: che siano in cattive acque (scusate la battuta involontaria) e cerchino di riprendersi quote di mercato?

Roberto La Pira
Reply to  Giorgina Garis
25 Settembre 2022 15:01

Uliveto e Rocchetta hanno sempre fatto campagne pubblicitarie insistenti e costose

Paolo
Paolo
8 Settembre 2022 13:37

Se si guarda bene, tutti gli slogan pubblicitari riguardanti le acque minerali sono spesso ingannevoli: “quest’acqua è diuretica, antiurica” o “facilita l’idratazione” ecc. “. Queste sono tutte caratteristiche dell’acqua in generale, non di questa o quella marca.

Wanda Gregnanini
Wanda Gregnanini
13 Settembre 2022 13:28

Molte acque minerali si spacciano per una specie di medicamento, mentre sono solo acqua e basta. Ognuna ha caratteristiche diverse nella composizione, che però sono di fatto irrilevanti per la salute, a meno che non si abbia qualche problema particolare che vieta l’uso di questa o di quella. Ma questo te lo dice il medico.
Ad ascoltare la pubblicità (di molti prodotti) viene da spanciarsi dal ridere. Sembra di ascoltare venditori di elisir di lunga vita, bellezza e giovinezza. E’ il Medio Evo moderno: si è passati dai venditori di fumo nelle piazze alla TV, ma pare non sia cambiato niente. Poichè di creduloni è pieno il mondo, la tecnica funziona bene e sarà sempre così.