Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di diverse tipologie di uovo di Pasqua nocciolato per rischio allergeni. Revocato, invece, il richiamo della tagliata di scottona a marchio Dedicarne e Lidl.
Aggiornamento: revoca dell’allerta per la tagliata di scottona
Il Ministero della Salute ha revocato il richiamo dei tre lotti di tagliata di scottona (101158, 102294 e 102444) per analisi di revisione favorevoli.
In un comunicato a Il Fatto Alimentare, l’azienda Tonnies Fleisch Italia Srl spiega che “L’allerta sanitaria relativa a tre lotti di carne bovina prodotti da Tönnies Fleisch Italia S.r.l. e commercializzati con i marchi Lidl e Coop Italia è stata revocata in data odierna (16/04/2026, ndr). Le analisi di laboratorio ufficiali condotte dai Servizi Veterinari dell’AUSL di Modena e le analisi eseguite da laboratorio accreditato in regime di autocontrollo hanno escluso la presenza di contaminazione microbiologica da Escherichia coli STEC nelle carni prodotte da Tönnies Fleisch Italia.
I risultati analitici, che hanno interessato i tre lotti oggetto di allerta nonché lotti cronologicamente contigui e campioni prelevati durante l’ispezione ufficiale presso lo stabilimento, hanno dato esito negativo al 100%, confermando l’infondatezza dei sospetti che avevano indotto all’attivazione del richiamo in via meramente precauzionale. Le evidenze scientifiche acquisite confermano la piena sicurezza e conformità dei prodotti oggetto di allerta. Tönnies Fleisch Italia ringrazia i consumatori per la collaborazione e ribadisce il proprio impegno costante per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti.”
Il richiamo della tagliata di scottona
Il Ministero della Salute aveva pubblicato il richiamo precauzionale da parte del produttore di tre lotti di tagliata di scottona venduta con i marchi Lidl e Dedicarne. Il motivo indicato è una “presunta non conformità di tipo microbiologico”. Tuttavia, Coop, che aveva diffuso il richiamo della tagliata Dedicarne, ha fatto sapere che si tratta di una possibile contaminazione da Escherichia coli STEC (produttore di tossina Shiga). Il prodotto interessato è stato venduto in confezioni da 300 grammi circa, appartenente ai lotti 101158 con la data di scadenza 02/04/2026 (superata da quasi una settimana al momento del richiamo), 102294 con la data di scadenza 13/04/2026 e 102444 con la data di scadenza 14/04/2026.
L’azienda Tonnies Fleisch Italia Srl ha prodotto la tagliata di scottona richiamata, anche per Lidl Italia. Lo stabilimento di produzione si trova in via per Sassuolo 3526, a Vignola, in provincia di Modena (marchio di identificazione CE IT Q0B2J).
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare la tagliata di scottona con le date di scadenza e i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Il richiamo delle uova di Pasqua
Il Ministero ha diffuso anche il richiamo precauzionale da parte del produttore di tre lotti di uova di Pasqua nocciolate della pasticceria artigianale Mennella. La ragione indicata sull’avviso di richiamo per un errore di etichettatura: sulle confezioni è presente la dicitura “senza glutine”, ma le uova potrebbero contenere tracce di glutine non dichiarate in etichetta.
Il provvedimento indica che sono coinvolti tutti i gusti di uovo nocciolato a marchio Mennella (bianco e latte, pistacchio e latte, pistacchio e fondente, pistacchio, latte e fondente, cioccolato fondente, cioccolato al latte, Mennella Rock), ma sull’avviso di richiamo sono presenti soltanto le immagini delle versioni al latte e fondente. I prodotti coinvolti sono venduti in confezioni da 450 grammi circa, con i numeri di lotto 057/26, 058/26 e 084/26 con il termine minimo di conservazione (TMC) 08/2026.
L’azienda Artika Srl ha prodotto le uova di Pasqua richiamate. Lo stabilimento di produzione si trova in via Nazionale 397/399, a Torre del Greco, nella città metropolitana di Napoli.
Il produttore raccomanda quindi alle persone celiache, intolleranti al glutine o allergiche alle proteine del grano di non consumare le uova di Pasqua sopra indicate. I prodotti in questione, invece, non comportano rischi per consumatrici e consumatori che non sono celiaci o allergici. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il servizio clienti della pasticceria Mennella all’email servizioclienti@pasticceriamennella.it oppure al numero 0818835960
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 70 richiami e ritiri, per un totale di 176 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute, Mennella
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.







Ottima segnalazione perchè conferma che l’ Escherichia coli STEC (produttore di tossina Shiga) si può rinvenire in parecchi alimenti (purtroppo)….ultimanente sembrava che si trovasse solamente nei formaggi a latte crudo ed a mio avviso qualcuno aveva interesse che venisse propagandata questa idea errata.
Ho una tagliata LIDL con scadenza 8 Aprile; proverò comunque a restituirla e vedremo come andrà… A presto, ciao a tutti!!!
Gentile, il prodotto che ha acquistato ha la data di scadenza superata e non è tra i lotti ritirati.
Certamente, ma lo avevo congelato e, comunque, lei lo avrebbe mangiato..? In ogni caso al LIDL non ne sanno niente del richiamo. Saluti!
P.S.
Mi spiace per quelli che hanno consumato le tagliate con scadenza il 2 del mese..!