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Tortina alla ricotta Stabinger richiamata per errore di etichettatura: indicata per sbaglio la dicitura “senza glutine” e il TMC errato

richiamo tortina alla ricotta stabinger etichettaEsselunga e il Ministero della salute hanno diffuso il richiamo di un lotto di tortina alla ricotta Stabinger per un errore di etichettatura: , sull’etichetta posteriore delle confezioni interessate è riportata erroneamente la dicitura “senza glutine” e un termine minimo di conservazione differente dall’etichetta frontale (vedi foto sopra). Ancora una volta, il Ministero della salute ha pubblicato il richiamo per errore nella sezione “Revoche dei richiami”.

Il prodotto richiamato è distribuito in confezioni da 300 grammi con il termine minimo di conservazione 31/01/2019 (fronte) e 02/02/2019 (retro). Le tortine sono state prodotte da Stabinger Srl nello stabilimento di via Anderter 11 a Sesto, nella Provincia Autonoma di Bolzano.

L’azienda rende noto che il lotto è composto da 360 confezioni, che sono state distribuite esclusivamente ai supermercati Esselunga.

A scopo precauzionale, si raccomanda ai soggetti affetti da celiachia o sensibilità al glutine di non consumare la tortina alla ricotta segnalata e di riportarla al punto vendita d’acquisto.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Stabinger al numero 0474 710352 oppure all’indirizzo e-mail info@stabinger.it

Dal 1° gennaio 2019, Il Fatto Alimentare ha segnalato 4 richiami, per un totale di 6 prodotti, e 1 revoca. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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