salmone selvaggio sockeye affumicato richiamo

salmone selvaggio sockeye affumicato richiamo

Aggiornamento del 2 ottobre 2020: il ministero della Salute ha pubblicato la revoca del richiamo del salmone selvaggio Sockeye affumicato per esito favorevole delle analisi di revisione. Non c’è dunque Listeria monocytogenes nel prodotto, che è sicuro da consumare

Il ministero della Salute ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di salmone selvaggio Sockeye affumicato per la possibile presenza di Listeria monocytogenes, segnalato attraverso il sistema di allerta rapido Rasff (2020.3791). Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 100 grammi con il numero di lotto 19152282 e la data di scadenza 16/10/2020.

Il salmone affumicato richiamato è stato prodotto da Polar Salmon Hjerting Laks A/S, nello stabilimento di H.E. Bluhmes Vej, a Esbjerg, in Danimarca (marchio di identificazione DK-1746).

A scopo precauzionale si raccomanda di non consumare il salmone affumicato con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal 1° gennaio 2020, Il Fatto Alimentare ha segnalato 83 richiami, per un totale di 107 prodotti, e 2 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata