Salame appeso; concept: salumi

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di salame di fegato di puro suino a marchio Salumificio Ceccarelli. Il motivo indicato nell’avviso di richiamo è la presenza di un rischio microbiologico, dovuto al riscontro di Salmonella spp nel prodotto. Il salame in questione è venduto in pezzi interi da 350 grammi circa l’uno. Il prodotto richiamato appartiene al lotto numero 121, da consumare preferibilmente entro due mesi dalla dati di produzione (16/04/2024).

L’azienda Salumificio Ceccarelli ha prodotto il salame di fegato richiamato. Lo stabilimento di produzione si trova in via San Paolo 57, a San Severino Marche, in provincia di Macerata (marchio di identificazione IT1674/L CE).Salame di fegato Salumificio Ceccarelli richiamo 21.05.2024

A scopo puramente precauzionale, si raccomanda di non consumare il salame di fegato con il numero di lotto sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto. L’azienda ha disposto il ritiro del prodotto coinvolto dagli scaffali dei supermercati e dei negozi.

Dal primo gennaio 2024 Il Fatto Alimentare ha segnalato 111 richiami, per un totale di 241 prodotti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute

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