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Fiorucci richiama prosciutto cotto “Quanto basta” per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Interessati alcuni punti vendita Coop

prosciutto cotto fiorucci richiamoCoop ha diffuso il richiamo a scopo del tutto precauzionale di un lotto di prosciutto cotto “Quanto basta” Fiorucci per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto interessato è venduto in vaschette da 90 grammi con il numero di lotto 8278001840 e data di scadenza 05/08/2018. Il richiamo è stato pubblicato anche dal Ministero della salute.

Il prosciutto cotto richiamato è stato prodotto da Cesare Fiorucci Spa nello stabilimento di viale Cesare Fiorucci 11 a Santa Palomba (Pomezia), Roma.

Fiorucci, in un comunicato, “informa di una contaminazione microbiologica che può aver temporaneamente interessato una piccola parte di una delle linee di affettati del prosciutto cotto “Quanto Basta”. Abbiamo quindi deciso di procedere al richiamo cautelativo dal mercato di tutta la produzione che potrebbe essere interessata, al fine di garantire ai nostri consumatori i più alti livelli di sicurezza alimentare

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prosciutto cotto Fiorucci con il numero di lotto segnalato e riportarlo al punto vendita d’acquisto. Coop precisa che il richiamo interessa tre ipermercati della catena Alleanza 3.0 – Ipercoop Abruzzo di Chieti, Ipercoop Le Zagare e Ipercoop Le Ginestre di Catania –, oltre ai punti vendita Unicoop Tirreno.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Fiorucci al numero verde 800868060 oppure all’indirizzo email servizioclientifiorucci@campofriofg.com

Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare ha segnalato 79 richiami, per un totale di 143 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

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Un commento

  1. Mi chiedo con quale serenità andiamo a fare la spesa, e peggio ancora con quale tranquillità mangeremo ciò che abbiamo comprato!