Nel fine settimana il Ministero della Salute ha segnalato due nuovi richiami: quello di una mousse con salmone di Eurospin per rischio botulino, e quello di semi di chia con micotossine. Despar, invece, ha richiamato varie tipologie di pollo panato per un errore di etichettatura.
Il richiamo della mousse Eurospin
Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo precauzionale da parte dell’operatore di un lotto di mousse con salmone a marchio Land di Eurospin. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la possibile presenza di clostridi produttori di tossine botuliniche. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 135 grammi, con la data di scadenza 20/05/2026, corrispondente al lotto di produzione.
L’azienda Exquisa ha prodotto la mousse richiamata per Eurospin Italia Spa. Lo stabilimento di produzione si trova in Karwendelstrasse 6-16, a Buchloe, in Germania (marchio di identificazione DE BY 77706 EG).
Il richiamo del pollo panato Despar
I supermercati Despar, invece, hanno richiamato alcuni lotti di pollo panato (cotolette, bastoncini e crocchette) della propria linea Despar Pronti da Cuocere per un errore di etichettatura: sulle etichette sono riportate erroneamente le diciture “suino 100% italiano” e “senza glutine”. I prodotti interessati sono i seguenti:
- Cotolette di pollo con spinaci, in confezioni da 400 grammi, con il numero di lotto 4117056999 e la data di scadenza 01/04/2026;
- Bastoncini di pollo, in confezioni da 300 grammi, con i numeri di lotto 4117057399 e 4117057299, e la data di scadenza 01/04/2026;
- Crocchette di pollo con formaggio, in confezioni da 400 grammi, con i numeri di lotto 4117042799 e 4117050199, e la data di scadenza 01/04/2026.
L’azienda C.A.F.A.R. Società Agricola Cooperativa ha prodotto le confezioni di pollo panato richiamate per Despar Italia. Lo stabilimento di produzione si trova in via Olmadella 1290, a Budrio di Longiano, in provincia di Forlì Cesena (marchio di identificazione IT 753F).
Despar rende noto che i prodotti richiamati sono stati venduti solo nell’area Despar Centro Sud – Maiora.
Il richiamo dei semi di chia
Il Ministero della Salute, infine, ha diffuso il richiamo da parte del produttore di un lotto di semi di chia a marchio La Conserviera. La ragione indicata sull’avviso di richiamo è il superamento dei limiti per le aflatossine. Il prodotto coinvolto è venduto in sacchetti da 500 grammi, con il numero di lotto 25C0955ARV33 e il termine minimo di conservazione 07/08/2027.
L’azienda Bernardi Corrado Srl ha prodotto i semi di chia richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova a Centallo, in provincia di Cuneo.
In precedenza il Ministero e la catena Mercatò avevano segnalato un altro richiamo di semi di chia per presenza di aflatossine oltre i limiti. In quel caso il marchio coinvolto era Calleris Linea Più: è possibile che i due provvedimenti siano collegati (leggi qui l’articolo sul primo richiamo di semi di chia).
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 49 richiami, per un totale di 133 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute, Despar
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.







