Home / Richiami e ritiri / Mareblu richiama tonno in olio di oliva per un possibile difetto nel packaging. Coinvolti i supermercati Il Gigante

Mareblu richiama tonno in olio di oliva per un possibile difetto nel packaging. Coinvolti i supermercati Il Gigante

tonno olio oliva scatola marebluMareblu ha richiamato a scopo precauzionale di un lotto di tonno in olio di oliva Mareblu per “un potenziale problema di produzione legato all’integrità del packaging che potrebbe compromettere la qualità del prodotto”. Il tonno in scatola interessato dal provvedimento è venduto in confezioni da 12×80 g e da 6×80 g, con la data di scadenza 05/01/2023. Il richiamo è stato pubblicato anche dal Ministero della salute nel portale dedicato e dai supermercati Il Gigante.

Le scatole di tonno richiamate sono state prodotte da Indian Ocean Tuna Ltd (gruppo Thai Union) nello stabilimento di Victoria, a Mahé, nelle isole Seychelles.

tonno mareblu olio di olivaL’azienda precisa che il richiamo non riguarda altri prodotti a marchio Mareblu e altre date di scadenza dello stesso prodotto. Si raccomanda ai consumatori che hanno comprato il tonno coinvolto dal richiamo di non consumarlo e di riportarlo al punto vendita d’acquisto.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde 800 456500.

Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare ha segnalato 111 richiami, per un totale di 184 prodotti, e una revoca. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare basta anche un euro.

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

purea di frutta babylove aflatossine

Tracce di aflatossine: richiamata purea di frutta per bambini Babylove di dm Drogerie Markt. Quattro prodotti coinvolti

Il ministero della Salute ha diffuso il richiamo di diversi prodotti per bambini a base …

2 Commenti

  1. Perché di questi richiami di prodotti non viene dato risalto con specifica comunicazione su tutti i siti o su di un sito specificamente intestato e pubblicizzato. Quante famigli dispongono di PC, tutte in Italia ? Certo che No, ed anche quelle che hanno il PC come possono sapere, se non casualmente, di queste informazioni ?\\

    • Quando sono successi casi simili per prodotti venduti da Esselunga ho notato che all’ingresso c’erano avvisi ben visibili che invitavano i clienti alla restituzione del prodotto.