Fetta di gorgonzola con accanto un coltello

Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo richiamo: si tratta di un lotto di gorgonzola per possibile rischio microbiologico. La catena di discount Todis, invece, ha segnalato il richiamo di un lotto di caffè macinato per micotossine.

Il richiamo del gorgonzola

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale da parte del produttore di un lotto di gorgonzola dolce DOP venduto con i marchi Palzola, Sovrano, R.P., Dolce&Blu e Romanin. Il motivo indicato sull’avviso è la possibile presenza di Listeria monocytogenes in crosta. I prodotti interessati sono venduti in forme intere, oppure in pezzi da metà, un quarto o un ottavo di forma, con il numero di lotto D16423A e la data di scadenza 20/03/2024.Gorgonzola dolce DOP Palzola richiamo 05.02.2024

L’azienda Palzola Srl ha prodotto tutti i marchi di gorgonzola richiamato. Lo stabilimento di produzione si trova in via Europa 21, a Cavallirio, in provincia di Novara (marchio di identificazione IT 0162CE).

Il comunicato dell’azienda (aggiornamento)

In seguito alla pubblicazione del richiamo, Palzola ha inviato a Il Fatto Alimentare un comunicato stampa con alcune precisazioni riguardo il provvedimento, che pubblichiamo qui di seguito.

Le rilevazioni che hanno riportato positività alla Listeria M. in crosta su parte del lotto D16423A sono state effettuate dall’ATS di competenza presso grossisti terzi che non avevano messo prodotto nella disponibilità della Grande Distribuzione Organizzata. In ottemperanza alla disposizione ministeriale abbiamo provveduto a ritirare l’intero lotto, nonostante le analisi interne all’azienda avessero prodotto risultati negativi alla Listeria M.

La qualità e la tutela della salute sono valori imprescindibili per Palzola che segue puntualmente ogni procedura di legge ed effettua più di duemila controlli annui sui propri prodotti. Si ricorda, infine, che – come da Disciplinare del Consorzio per la Tutela del Gorgonzola Dop riportate obbligatoriamente anche sulle etichette dei prodotti delle aziende consorziate – la crosta del gorgonzola non è edibile.

Il richiamo del caffè

Todis, invece, ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di caffè macinato arabica a marchio Arte delle specialità. La ragione indicata è la presenza di livelli di ocratossina A superiori ai limiti consentiti. Il Ministero della Salute ha diffuso il richiamo solo il 23/02/2024, quasi un mese dopo la data indicata sul provvedimento, il 30/01/2024 (aggiornamento del 23/02/2024). Il prodotto in questione è venduto in lattine da 250 grammi con il numero di lotto LG 24T e il termine minimo di conservazione (TMC) 10/2025.Caffè macinato arabica Arte delle Specialità richiamo 06.02.2024

L’azienda Torrefazione Lucchese del Caffè Srl ha prodotto il caffè richiamato. Lo stabilimento di produzione è sito in via delle Piagge 1535 a Lucca.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto segnalati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso delle confezioni richiamate possono restituirle al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2024 Il Fatto Alimentare ha segnalato 26 richiami, per un totale di 50 prodotti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute, Todis

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lucam
lucam
6 Febbraio 2024 16:39

Interessante ed informativo.

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