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I richiami del giorno: gelato con possibile ossido di etilene e barrette Herbalife per rischio allergeni

gelato vaniglia häagen-dazsCadoro ha segnalato il richiamo precauzionale da parte del produttore di un lotto di gelato gusto vaniglia a marchio Häagen-Dazs per la “presunta presenza di ossido di etilene nell’estratto di vaniglia”. Il prodotto in questione è venduto in barattoli da 460 ml con la data di scadenza 16/02/2023 (codice EAN 3415581101935).

Il gelato richiamato è commercializzato da Eurofood Spa e prodotto da Häagen-Dazs Arras Snc nello stabilimento di Tilloy Les Mofflaines in Francia (marchio di identificazione FR 62.817.030 CE).

General Mills, azienda titolare del marchio Häagen-Dazs, spiega in un comunicato del 15 luglio 2022 a Il Fatto Alimentare le ragioni dietro al ritiro volontario dei gelati al gusto Vanilla venduti in Italia. “Questa decisione – dichiara l’azienda – è stata presa dopo aver rilevato tracce di ossido di etilene (ETO). Dopo aver indagato in modo proattivo per determinare l’origine del problema, General Mills ha deciso di ritirare volontariamente tutti i lotti di Häagen-Dazs interessati da tutti i punti vendita in Italia. Le indagini approfondite intraprese da General Mills sulla causa di questo problema di non conformità hanno indicato che livelli delle tracce di ETO possono essere attribuiti a un ingrediente (estratto di vaniglia) fornito da uno dei nostri fornitori. I livelli della sostanza rilevata superano marginalmente le soglie autorizzate.

A scopo precauzionale, General Mills raccomanda di non consumare il gelato con i termini minimi di conservazione segnalati e restituire il prodotto (interamente o in parte) al punto vendita per un rimborso completo oppure contattare General Mills all’indirizzo http://www.generalmills.com/VanillaRecall

Il ministero della Salute, invece, ha diffuso il richiamo cautelativo da parte del produttore di un lotto di barrette proteiche arricchite con vitamine gusto mandorla e vaniglia a marchio Herbalife Nutrition a causa della possibile presenza dell’allergene ‘uova’ non dichiarato in etichetta. Il provvedimento è stato deciso in seguito a un “reclamo da parte di un consumatore relativo alla presenza di due barrette gusto agrumi all’interno di una confezione di barrette gusto mandorla e vaniglia”: l’allergene è presente in quantità ridottissime (meno dello 0,1%) solo nel prodotto gusto agrumi.

Le barrette richiamate sono vendute in scatole da 490 grammi contenenti 14 pezzi da 35 grammi ciascuno, con il numero di lotto G221666A e il termine minimo di conservazione (Tmc) 23/09/2022. Le confezioni in questione sono state prodotte per Herbalife Italia Spa da Gustav Berning GmbH & Co. KG nello stabilimento di Alte Heerstrasse 1, a Georgsmarienhutte, in Germania (marchio di identificazione DE117584582).

A scopo precauzionale, si raccomanda alle persone allergiche alle uova di non consumare le barrette con il numero di lotto segnalato. Non ci sono rischi per i consumatori che non sono allergici alle uova.

Dal primo gennaio 2022 Il Fatto Alimentare ha segnalato 82 richiami, per un totale di 167 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Cadoro, ministero della Salute

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Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

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