Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale da parte del produttore di un lotto di formaggio saporito delle valli della Latteria Sociale di Cividale e Valli del Natisone. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la sospetta presenza di batteri Escherichia coli produttori di Shiga-tossina (Stec) sierogruppo O-157. Il prodotto in questione è distribuito in forme da 6,5 kg per la vendita porzionata ai consumatori, con il numero di lotto 03/07/2023, corrispondente alla data di produzione.
La Latteria sociale di Cividale e Valli del Natisone Sca ha prodotto il formaggio richiamato nello stabilimento di via Gorizia 17, a Cividale del Friuli, in provincia di Udine (marchio di identificazione IT 06 76 CE).

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il formaggio con il numero di lotto indicato e restituirlo al punto vendita d’acquisto.
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© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), ministero della Salute
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Redattrice de Il Fatto Alimentare e responsabile del ‘servizio alert’
Potreste spiegare anche come mai negli ultimi mesi tanta presenza di escherichia coli?
Grazie
E.coli è normalmente presente in molti cibi, e anche nel ns apparato gastrointestinale, il problema è la quantità, e qst in linea di massima vale per quasi tutti i patogeni, una presenza molto ridotta viene considerata fisiologica, mentre ad alte concentrazioni diventa pericoloso. la presenza in sé non dice molto, dice soprattutto di norme igieniche carenti e di controlli che se regolarmente eseguiti rivelano queste situazioni, che non dimentichiamolo dovrebbero invece essere prevenute dalle aziende stesse.