pezzi di pecorino sardo su tavola di legno

Il ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di alcuni lotti di formaggio a pasta semicotta ‘cacio del casaro’ a marchio Cheestà per la presenza di Listeria monocytogenes rilevata da analisi microbiologica di autocontrollo. Il prodotto in questione è venduto in fette da circa 250 grammi con i numeri di lotto 322812, 342822, 332916 e 343013 e le date di scadenza 10/08/2023, 12/08/2023, 18/08/2023 e 26/08/2023.

Il formaggio richiamato è stato prodotto dall’azienda Rivaltafood nello stabilimento di strada Savonesa 15, a Tortona, in provincia di Alessandria (marchio di identificazione IT U9M23 CE).

formaggio cacio del casaro cheestaA scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare il formaggio con le date di scadenza e i numeri di lotto indicati e restituirlo al punto vendita d’acquisto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il produttore al numero 0131 8720781 oppure all’indirizzo e-mail coge.rivaltafood@pec.it

Dal primo gennaio 2023 Il Fatto Alimentare ha segnalato 140 richiami, per un totale di 271 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), ministero della Salute

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