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Conad richiama confettura extra di amarene: presenza di solfiti non dichiarati in etichetta. Aggiornamento del 2/3: richiamo revocato

Richiamo Confettura Amarene conadAggiornamento del 2 marzo 2020: dopo più di sette mesi, il ministero della Salute ha revocato il richiamo della confettura extra di amarene Conad perché le analisi di revisione hanno dato esito favorevole, certificando l’assenza di solfiti.

Conad ha richiamato un lotto di confettura extra di amarene a proprio marchio per la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta. Il prodotto interessato è venduto in vasetti da 320 grammi con il numero di lotto N19002133 e il termine minimo di condervazione 21/03/2021 (codice EAN: 8003170059733).

La confettura richiamata è stata prodotta per Conad nello stabilimento dell’azienda Menz & Gasser Spa, nella Zona Industriale di Novaledo, in provincia di Trento.

Conad raccomanda alle persone allergiche ai solfiti di non consumare la confettura con il numero di lotto segnalato e di riportare i vasetti in qualsiasi punto vendita della catena, dove saranno sostituiti o rimborsati. Il prodotto è sicuro per i consumatori che non sono allergici ai solfiti.

Dal 1° gennaio 2019, Il Fatto Alimentare ha segnalato 79 richiami, per un totale di 123 prodotti, e 4 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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