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Conad richiama confettura extra di amarene: presenza di solfiti non dichiarati in etichetta

Richiamo Confettura Amarene conadConad ha richiamato un lotto di confettura extra di amarene a proprio marchio per la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta. Il prodotto interessato è venduto in vasetti da 320 grammi con il numero di lotto N19002133 e il termine minimo di condervazione 21/03/2021 (codice EAN: 8003170059733).

La confettura richiamata è stata prodotta per Conad nello stabilimento dell’azienda Menz & Gasser Spa, nella Zona Industriale di Novaledo, in provincia di Trento.

Conad raccomanda alle persone allergiche ai solfiti di non consumare la confettura con il numero di lotto segnalato e di riportare i vasetti in qualsiasi punto vendita della catena, dove saranno sostituiti o rimborsati. Il prodotto è sicuro per i consumatori che non sono allergici ai solfiti.

Dal 1° gennaio 2019, Il Fatto Alimentare ha segnalato 79 richiami, per un totale di 123 prodotti, e 4 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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