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La petizione: basta giocattoli di plastica nei menù per bambini di McDonald’s e Burger King. Lo chiedono due bambine

giocattoliMaria Montessori sosteneva che “il gioco è il lavoro dei bambini”, quindi, diremmo noi, i giocattoli sono i loro utensili. Attraverso il gioco il bambino sviluppa nuove capacità, incrementa la curiosità, conosce sé stesso e ciò che lo circonda, insomma impara e cresce. Forse anche McDonald’s e Burger King hanno studiato gli insegnamenti Montessori, e per questo offrono i giocattoli all’interno dei loro menù per bambini. O forse è solo marketing.

Il gadget all’interno degli alimenti per bambini è un tema che abbiamo già affrontato. In questo caso il problema è che “i bambini giocano solo per alcuni minuti con i giocattoli di plastica prima che vengano gettati via, danneggiando gli animali e inquinando il mare”. Queste sono le parole di due sorelle di Southampton, Ella e Caitlin, di 9 e 7 anni, che hanno aperto una petizione proprio per chiedere alle due aziende di smettere di introdurre i gadget nei menù per bambini.

Le due sorelline hanno imparato a scuola le problematiche legate alla plastica e “intristite nel vedere come la plastica danneggia la fauna selvatica e l’oceano”, hanno deciso di fare qualcosa di più. “Non è sufficiente – continuano – produrre giocattoli di plastica riciclabili: le grandi aziende non dovrebbero creare giocattoli con la plastica”. L’appello, al momento, è stato accolto con più di 320mila firme. E chissà se la Montessori l’avrebbe mai firmato.

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  Simone Finotello

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