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Ossido di etilene, richiamo precauzionale per alcuni lotti di integratore e crostata. Segnalate ciambelle per allergeni non dichiarati. Aggiornamento 19/10: le precisazioni del produttore di crostate

 

Carrefour ha diffuso l’avviso di richiamo precauzionale ad opera del produttore di due lotti di crostata alla ciliegia a marchio Brusa per la “presunta presenza di ossido di etilene all’interno di un ingrediente nei lotti di prodotto” indicati e segnalata dal fornitore di confetture. Le confezioni coinvolte sono quelle da 500 grammi con i numeri di lotto 21140 e il termine minimo di conservazione (Tmc) 30/11/2021, e 21159 con il Tmc 30/12/2021.

La crostata richiamata è stata prodotta dall’azienda Forno Miotti, nello stabilimento di via Europa 14, a San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova. “Analoghi prodotti con lotto differente non sono oggetto di richiamo e possono essere consumati tranquillamente”, fa sapere l’azienda.

Aggiornamento del 19/10/2021

Riceviamo e pubblichiamo una nota da parte dell’azienda produttrice della crostata alla ciliegia a marchio Brusa con alcune precisazioni.

Il ritiro è stato richiesto dalla società Forno Miotti a solo scopo precauzionale a seguito della segnalazione ricevuta dal fornitore della confettura utilizzata per la produzione delle crostate. A seguito del ritiro dei lotti segnalati, le analisi svolte sugli stessi hanno rilevato che le tracce di ossido di etilene erano al di sotto del limite di quantificazione.

Coloro che hanno acquistato e consumato le crostate prodotte da Forno Miotti non hanno riscontrato alcuni problema di salute e pertanto i prodotti di Forno Miotti sono pienamente sicuri e rispettano i più elevati standard qualitativi richiesti dalle certificazioni BRC e IFS per i prodotti alimentari.

A Forno Miotti non sono in alcun modo riferibili fatti riguardanti i prodotti a marchio Panificio Toscano”.

reflumed named integratoreEsselunga e Coop, invece, hanno segnalato il richiamo precauzionale di alcuni lotti dell’integratore alimentare RefluMed gusto ananas a marchio Named “a seguito della segnalazione da parte del produttore, per la presenza di ossido di etilene e 2-cloroetanolo in uno degli ingredienti utilizzati nella formulazione.” Sono interessate le confezioni da 10 stick con il numero di lotto 200187 e la data di scadenza 03/2022, e quelle da 20 stick appartenenti ai lotti 200188 e 200189 con la data di scadenza 03/2022, e al lotto 200451 con la scadenza 09/2022 (aggiornamento del 15 ottobre 2021)

L’azienda distributrice precisa di aver disposto il richiamo “a scopo cautelativo, in attesa dei risultati analitici sul prodotto finito”. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 921129.

ciambella panificio toscanoIl ministero della Salute, inoltre, ha pubblicato il richiamo di alcuni lotti di ciambella prodotta dal Panificio Toscano per la presenza di allergeni non dichiarati a causa di un errore di confezionamento. In particolare sono interessate:

  • Le confezioni da 430 grammi etichettate come ‘ciambella’ appartenenti ai lotti di produzione numero 24/09/21 e 01/10/21 con i Tmc 09/10/2021 e 16/10/2021, perché all’interno è presente il prodotto ‘torta mantovana’, contente l’allergene non dichiarato mandorle.
  • Le confezioni da 430 grammi etichettate come ‘ciambella’ appartenenti al lotto 04/10/21 con il Tmc 19/10/2021, perché all’interno è presente il prodotto ‘ciambella variegata’, contenente l’allergene non dichiarato soia.

I dolci richiamati sono stati prodotti dall’azienda Panificio Toscano Srl nello stabilimento di via Torino 9, a Collesalvetti, in provincia di Livorno. Il provvedimento è stato segnalato anche dai supermercati Coop, precisando che interessa solo alcuni punti vendita della Toscana.

Aggiornamento del 25 ottobre 2021

Il ministero della Salute ha pubblicato la revoca dei prodotti richiamati (ciambella) per il superamento della data di scadenza.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto segnalati e restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati.

Dal 1° gennaio 2021, Il Fatto Alimentare ha segnalato 213 richiami, per un totale di 389 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: ministero della Salute, Esselunga, Carrefour

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Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

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