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La “Nutella” di Barilla con i biscotti Pan di stelle Mulino Bianco sta arrivando nei supermercati

Nutella pan di stelleLa “Nutella” di Barilla preparata con i biscotti Pan di stelle Mulino Bianco è destinata ad essere  nominata prodotto dell’anno. I primi vasetti prodotti negli stabilimenti della Nutkao sono pronti (l’azienda è poco nota al grande pubblico anche se il fondatore è un signore che ha lavorato per anni alla Ferrero). Il gruppo di Parma sta già preparando i lotti da distribuire alle piattaforme dei supermercati. “Aspettiamo le prime consegne spiega il responsabile qualità di una catena. Il barattolo sarà quello che abbiamo già visto – continua il nostro interlocutore – anche se una fonte bene informata ipotizza una sorpresa nel tappo”.

Sembra che Barilla abbia rinunciato alla campagna di lancio perché tutti  vogliono il vasetto e, pur di averlo, hanno accettato di esporre la nuova “Nutella” firmata Mulino Bianco nel settore delle creme spalmabili a fianco di quella vera. Ferrero non sembra turbata dal nuovo ingresso, convinta che il mercato si amplierà a tutto vantaggio del settore. Il ragionamento dovrebbe essere questo: adesso arriva Barillla con la crema alle nocciole e biscotto Pan di stelle, poi ci saranno altre aziende che proporranno altre varianti e il mercato cresce.

Detto ciò, va sottolineato che le differenze della crema Pan di stelle con la Nutella sono sin troppo evidenti. Si comincia con gli ingredienti. Quelli in comune sono tre: lo zucchero (la crema di Ferrero ne contiene una quantità spropositata, superiore al 50%) mentre le nocciole  rappresentano solo il 13% e il cacao (7%). Barilla ha ridotto la quantità di zucchero, ha aumentato sensibilmente  le nocciole (tutte italiane) e ha selezionato solo cacao “sostenibile”. L’altra grossa differenza riguarda l’impiego di olio di girasole al posto del palma che rappresenta il 20 % della Nutella Ferrero (rimasta forse l’unica grande azienda del settore a usare l’olio tropicale). Sul prezzo e sul posizionamento la discussione è in corso. Secondo alcune voci, il listino dovrebbe oscillare intorno ai 9-10 €/kg (il 20% circa in più di Nutella).

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  Sara Rossi

Sara Rossi
giornalista redazione Il Fatto Alimentare

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11 Commenti

  1. Nell’articolo di dice:
    “…hanno accettato di esporre la nuova “Nutella” firmata Mulino Bianco nel settore delle creme spalmabili a fianco di quella vera.
    Non mi sembra corretto citare la Nutella come la “VERA” crema spalmabile!
    Tuttalpiù sarà la prima, sia come vendite, come contenuto di zuccheri e di olio di palma.

    • Ciao Gabriele,
      “” esporre la nuova “Nutella” firmata Mulino Bianco (…) a fianco di quella vera “”
      L’aggettivo “vera” si riferisce a “nutella”, non a crema.

  2. Tra le migliori creme esiste la nocciolata Rigoni
    etichetta Oro dove non contiene né olio di palma
    e latte. A proposito la nuova Barilla contiene il
    Latte?

  3. mah!!??!?!! una strategia incomprensibile.
    Perché attaccare un monopolista come Ferrero sulle creme spalmabili???

  4. bisognerebbe precisare che l’articolo inizia con una imprecisione colossale, perché Nutella è un marchio registrato dalla azienda Ferrero, quindi la vera Nutella è solo quella prodotto da Ferrero, non da altri. dovreste rettificare, al di là

  5. Suggeriamo a Barilla di chiamare la nuova crema di nocciole “Nutrilla” (la nutella di Barilla), nome diverso da quello di proprietà registrato dalla Ferrero, ma attinente e similmente molto vicino per indicarne la natura.
    Perché il nome Nutella non indica solo un marchio ma identifica per diffusione primaria della crema spalmabile, anche un prodotto dolciario tipico italiano.

  6. Non capisco questa campagna pubblicitaria a favore di un prodotto che ancora non é neppure disponibile in commercio. Mi pare una mossa poco professionale, e pone la battaglia anti-nutella portata avanti dalla rivista in modo esasperato sotto una nuova, inquietante luce. Mi dispiace molto, perché sono un grande estimatore del fatto alimentare…

    • Roberto La Pira

      I motivi per cui ci occupiamo della “Nutella” proposta da Barilla è che si tratta di una notizia sul cibo e poi non possiamo dimenticare che la questione riguarda le aziende italiane più importanti

    • Aggiungo che il focus sulla Nutella ha riguardato due ingredienti molto impattanti, come lo zucchero ed il grasso saturo di palma con veramente poche nocciole, non tanto l’azienda Ferrero che avrà ora stimoli per migliorare la sua diffusissima crema spalmabile.
      Vedremo se la nuova avrà caratteristiche nutrizionali migliori del campione, come diverse altre oggi presenti sul mercato.

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