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“Tanti legumi e poche verdure nell’etichetta Bonduelle” sostiene una lettrice. L’azienda risponde e argomenta

Fantasia di verdure Bonduelle

 

Sono una docente di Scienza degli Alimenti e dell’Alimentazione in una scuola alberghiera di Grosseto. Ho qualche  perplessità sulle informazioni presenti nell’etichetta Fantasie di verdure Bonduelle. 

Nella lista degli ingredienti  si legge: “verdure” (piselli, fagiolini, fagiolotti verdi….), quando in realtà si tratta di legumi dalle proprietà nutrizionali completamente diverse. Inoltre ho riscontrato  la presenza di fagioli cannellini bianchi all’interno. E se qualcuno fosse affetto da favismo o da altre intolleranze nei confronti dei legumi?

Luana Viciani

 

Rispondono gli esperti del reparto qualità Bonduelle.

logo Bonduelle

La ringraziamo per la segnalazione che abbiamo subito verificato con i responsabili etichettatura di Bonduelle Italia.

Dalla descrizione fornita nella sua lettera, riteniamo che si riferisca al prodotto in conserva chiamato “Fantasia di verdure”.  Sull’etichetta del prodotto gli ingredienti sono riportati secondo la seguente terminologia: misto di ortaggi (ortaggi verdi 50% (piselli, fagiolini verdi, fagiolotti verdi), carote, patate), acqua, sale, aromi naturali (sedano). Il termine “verdure” non compare nella lista degli ingredienti, come invece da Lei segnalato.

donna mangiare piselli Confermiamo che i termini utilizzati nell’etichettatura  del prodotto coinvolto sono conformi alla normativa in vigore:  l’utilizzo del nome “ortaggi” trova le basi nel Decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, Articolo 5 comma 8 e nel Regolamento 1169/2011/CE, allegato VII Parte A.

Riportando “Misto di Ortaggi” in etichetta, viene incluso un gruppo molto ampio di “vegetali” tra i quali sono  comprese anche le Leguminose. In conformità con le normative sopra citate, sull’etichetta del prodotto coinvolto, nella lista ingredienti,  sono espressi chiaramente e correttamente i singoli nomi di tutti gli ortaggi presenti, il che rende impossibile fraintendere la natura degli stessi.

Per quanto riguarda la presenza, da lei rilevata, di fagioli bianchi, sarà nostra premura verificare l’anomalia presso lo stabilimento produttivo. Tuttavia data la facilità con cui spesso fagioli bianchi e fagiolotti verdi vengono confusi una volta cotti, non ci sentiamo di escludere che ciò possa essere accaduto anche nel suo caso.

Reparto qualità Bonduelle

 

La nostra lettrice, a sua volta, risponde agli esperti della Bonduelle.

 

bonduelle1Vi ringrazio moltissimo per l’esauriente e ben documentata risposta, ma non sono del tutto convinta della ‘innocenza’ dell’etichetta. È vero che la parola “ortaggi” è inserita tra gli ingredienti, ma vi compare una sola volta ed è scritta in piccolo rispetto ad altre indicazioni. Al contrario,  la parola “verdure” è ripetuta per ben otto volte nell’etichetta.

Secondo il mio parere – peraltro ben modesto –  anche se corretta dal punto di vista “legale”, può  essere facilmente una probabile fonte di inganno per il consumatore (vedi foto). Voglio comunque sottolineare che sono un’assidua  consumatrice di questi prodotti .

Luana Viciani

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

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8 Commenti

  1. Scusate, ma i fagiolotti verdi non sono le fave. O mi sbaglio? Quindi perchè viene tirato in ballo il favismo?

  2. paola cicerone

    Si tratta di definizioni tecniche o di scelte linguistiche? Per me, toscana, gli ortaggi sono i prodotti dell’orto, tutti ( verdure legumi erbe aromatiche etc), poi ci sono le verdure( carote e anche patate che pure dal punto di vista nutrizionale sono altro) e i legumi( fagioli,fagiolini, piselli etc) ..Qui l’ambiguità sarebbe sul minimizzare il contenuto di legumi?(Che in sé non è un difetto,salvo che per chi ha problemi di allergie:ci sarebbe semmai da dire che questo non è un contorno ma un piatto ricco di proteine vegetali e carboidrati, anche se Bonduelle in realtà lo propone come ingrediente per minestre, torte salate etc

  3. una persona che è affetta da favismo non consumerebbe mai questo prodotto perchè contiene piselli

    • Bene Daniela hai dato la risposta che volevo dare io. Le persone affette da favismo non possono consumare questo prodotto data la presenza di piselli. In merito alle caratteristiche nutrizionali del prodotto in questione è vero che ci sono i legumi e le patate ma si dovrebbe considerare anche la quantità di prodotto utilizzata per porzione.

  4. Sebbene l’etichetta sia conforme alla legge, dal punto di vista della comunicazione è piuttosto ingannevole, suggerendo una ricchezza in verdure acquose, quelle di cui si dice oggi assieme alla frutta che sono necessarie alla salute, vitaminiche, quasi prive di calorie e di cui occorre mangiarne almeno 5 porzioni al giorno. Qui si tratta invece di verdure conservate dunque devitalizzate, morte, private del loro potere protettivo e antiossidante. Cibo da utilizzare occasionalmente, in mancanza di verdura fresca. Già la cottura riduce notevolmente le proprietà nutrizionali dei vegetali, la conservazione dà la mazzata finale. Oltre a questo la confezione contiene soprattutto, come sostiene la prima lettrice, verdure di tipo farinoso proteico, come patate e legumi, dunque con altre caratteristiche nutrizionali (più calorie, per esempio).

  5. La sua risposta mi trova perfettamente d’accordo, grazie per l’intervento.

  6. Il titolo fa confusione: differenzia le verdure dagli ortaggi, mentre nella lettera si parla di verdure e legumi.
    Acquisto da anni i prodotti Bonduelle, che ritengo di qualità migliori rispetto a molte marche italiane.
    La risposta di Bonduelle, precisa e puntuale, mi ha soddisfatta.