despar gelato soia amarena cioccolato Il Ministero della salute ha diffuso un comunicato in cui richiama un lotto di Gelato alla soia vaniglia variegato al cioccolato a marchio Despar Vital, per la possibile presenza di lattosio non dichiarato in etichetta. Il prodotto interessato è venduto in coppette da 65 grammi, riporta un numero di lotto LX 229 e ha come termine minimo di conservazione la data del 17/08/2019.

Lo stesso problema riguarda un lotto di Gelato alla soia vaniglia variegato all’amarena a marchio Despar Vital per la possibile presenza di lattosio non dichiarato in etichetta. Il prodotto interessato è venduto in coppette da 65 grammi, riporta un numero di lotto LX 229 e ha come termine minimo di conservazione la data del 17/08/2019.

Entrambi i gelati sono stati prodotti per Despar dall’azienda Mancuso Vincenso & C Srl nello stabilimento di Contrada San Benedetto sn, 92021 Aragona in provincia di Agrigento. A scopo precauzionale, si raccomanda ai consumatori allergici o intolleranti al lattosio di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita. Il gelato non presenta problemi per i consumatori che non sono affetti da allergie o intolleranze al latte.

Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare ha segnalato 141 richiami, per un totale di 258 prodotti, e 7 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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