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Bauli richiama croissant con crema di latte per presenza di Salmonella. Ritirate anche formaggelle per Escherichia coli STEC

croissant crema latte bauliAggiornamento del 05/10/2018: in un comunicato, Bauli fa sapere che “la tipologia del prodotto in questione (prodotto da forno) sia sottoposto per sua natura ad un processo termico di cottura che rende il rischio di contaminazione microbiologica fortemente improbabile, e questo è comprovato dai risultati delle analisi e dei monitoraggi che Bauli effettua regolarmente su tutti i suoi prodotti. Si ribadisce, quindi, che il richiamo è effettuato in via del tutto precauzionale e non riguarda in nessun modo né altri lotti degli stessi prodotti, né altri prodotti a marchio Bauli.

Il Ministero della salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di croissant a lievitazione naturale con crema al latte Bauli per rischio microbiologico: nel prodotto è stata rilevata la presenza di Salmonella spp. Le merendine interessate sono vendute in confezioni da 300 grammi (6×50 grammi), con il numero di lotto LA8312BR e il termine minimo di conservazione 30/11/2018. Il richiamo è stato diffuso anche dai supermercati Coop, Auchan e Simply.

I croissant richiamati sono stati prodotti da Bauli Spa nello stabilimento di via Verdi 31, a Castel D’Azzano, in provincia di Verona.

L’azienda precisa che “È stata riscontrata la possibilità di una contaminazione microbiologica. La natura stessa del difetto non permette una immediata verifica analitica. Pertanto, nel massimo rispetto dei nostri consumatori e partner commerciali, stabiliamo in via precauzionale un’attività di ritiro che riguarda esclusivamente il prodotto indicato. Nessun altro prodotto a marchio Bauli è coinvolto.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i croissant coinvolti dal richiamo e restituirli al punto vendita d’acquisto.

croissant crema latte bauli lotto scadenzaIl Ministero della salute ha diffuso anche l’avviso di richiamo di alcuni lotti di formaggelle della Società Agricola Fratelli Ponti per la presenza di Escherichia coli produttori di tossina Shiga (STEC). Il prodotto coinvolto è venduto in formato da 2,5 kg, con i lotti di produzione dal 06/08/2018 al 28/08/2018 e la data di scadenza 29/10/2018

Le formaggelle sono state prodotte dalla Società Agricola Fratelli Ponti nello stabilimento di via privata delle industrie 7, a Nova Milanese, in provincia di Monza e della Brianza. L’azienda precisa che le formaggelle interessate sono state vendute dal 17 al 19 settembre. Si raccomanda di non consumare il prodotto e restituirlo al produttore.

Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare ha segnalato 103 richiami, per un totale di 175 prodotti, e una revoca. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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