Home / Allerta / 11 intossicati e un morto. In Europa è allerta per l’ecstasy aggiunto allo champagne

11 intossicati e un morto. In Europa è allerta per l’ecstasy aggiunto allo champagne

champagne spumanteIl ministero della Salute ha diffuso l’allerta per la possibile presenza di MDMA (3,4-metilendiossimetanfetamina), nota anche come ecstasy in un lotto di bottiglie da 3 litri di champagne a marchio Moët & Chandon Imperial Ice. Il lotto coinvolto è identificato dal numero LAJ7QAB6780004.

Secondo quanto notificato dai Paesi Bassi al sistema di allerta rapido (Rasff), sono stati segnalati sette intossicazioni e una vittima in Germania e altre quattro intossicazioni nei Paesi Bassi, legate al consumo di champagne proveniente dalla Francia, che si è poi scoperto contenere ecstasy. Dalle informazioni al momento disponibili, sembra che le bottiglie interessate siano state manipolate, completamente svuotate dallo champagne contenuto in origine e riempite con puro MDMA liquido.

Le bottiglie manipolate, secondo quanto comunicato dal ministero, avrebbero un tappo diverso da quello originale e sarebbero riconoscibili anche perché il liquido contenuto non fa bollicine, ha un colore bruno rossastro che scurisce nel tempo, e un odore aromatico-fruttato, diverso da quello dello champagne.

In Italia, fa sapere il ministero della Salute, per ora non sono stati segnalati casi di intossicazione da ecstasy correlabili al consumo di champagne. È attualmente in corso un’indagine di polizia in Francia, Belgio, Germania e Paesi Bassi.

© Riproduzione riservata Foto: fotolia.com

Il Fatto Alimentare da 12 anni pubblica notizie su: prodotti, etichette, pubblicità ingannevoli, sicurezza alimentare... e dà ai lettori l'accesso completamente gratuito a tutti i contenuti. Sul sito non accettiamo pubblicità mascherate da articoli e selezioniamo le aziende inserzioniste. Per andare avanti con questa politica di trasparenza e mantenere la nostra indipendenza sostieni il sito. Dona ora!

Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

Guarda qui

Pizza surgelata FraîchUp Buitoni: il focolaio francese di Escherichia coli con 53 casi e 2 morti fa riflettere Nestlé

Nestlé Francia ha affermato che, l’esperienza dell’epidemia di Escherichia coli registrata in Francia causata dalle …

4 Commenti

  1. 11 intossicati e un morto?!?

    Capisco se l’MDMA fosse stato mischiato al vino, ma come si fa a confonderlo PURO con uno spumante se non fa bollicine?!?

    • Secondo quanto emerge dai dati ufficiali non è stato un errore in fase di produzione da parte dell’azienda vinicola, ma una vera contraffazione e adulterazione realizzata da terzi

  2. Il fatto che il tappo fosse diverso, e soprattutto che fosse abissalmente diverso il contenuto, rendeva le bottiglie facilmente identificabili come qualcosa altro rispetto a qualunque forma di Moët&Chandon, quindi non si può trattare di una sostituzione accidentale ma deliberata, probabilmente attuata per poter spostare nascostamente lo MDMA dal laboratorio clandestino ai trafficanti di droga al dettaglio.

    Chi si è intossicato con quel MDMA molto probabilmente è uno spacciatore che ha voluto “testare la merce”, in quanto è inverosimile che qualcuno beva del “liquido dal colore bruno rossastro e privo di bollicine” scambiandolo per champagne, sarà interessante seguire lo sviluppo delle indagini perché potrebbe portare a una rete di produzione e spaccio di droga di proporzioni rilevanti.

    • Si anche a me sembra davvero strano che si possa confondere uno spumante con un liquido rossastro e senza bollicine . E poi MDMA puro !!!