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Troppa pubblicità per gli integratori

“Integratori alimentari” è la nuova denominazione di vecchi prodotti venduti in passato con il nome di “complessi vitaminici” oppure semplicemente “ricostituenti”. Accanto alle vitamine, per dare un pizzico di novità si ritrova spesso la presenza di qualche estratto vegetale seguendo la moda del “naturale”, che comunque fa bene, ignorando che i più terribili veleni si trovano in natura e che virus e batteri sono assolutamente naturali! A seconda dei casi questi preparati farmaceutici vantano proprietà diverse: dalla lotta allo stress, al miglior equilibrio psicofisico, al ri-equilibrio immunologico. In realtà, si tratta solo di pubblicità senza alcuna base scientifica. Le persone sane che hanno una alimentazione  normale non hanno bisogno di vitamine, di aminoacidi o di sali minerali, perché il cibo permette di ottenere tutto ciò che serve all’organismo. Vari tipi di studi condotti anche in questi ultimi anni non hanno dimostrato la utilità dell’assunzione  di singole vitamine o di complessi vitaminici per ottenere una prevenzione delle malattie cardiovascolari o dei tumori. Una ricerca condotta nei fumatori ha perfino stabilito che l’impiego di vitamine aggrava la propensione al cancro. L’Agenzia europea per la sicurezza alimetnare  (Efsa)  ha recentemente bocciato molte delle indicazioni reclamizzate dai produttori degli integratori alimentari. Mantenere la salute richiede ben altro che qualche pillola! E’ bene non lasciarsi attrarre dalla propaganda.

Silvio Garattini

 

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