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Archivio dei Tag: Ucraina

Grano: la crisi degli approvvigionamenti e dei prezzi che salgono non è solo colpa della guerra. C’è anche speculazione

ripresa economica, Spighe di grano

L’inserto L’Economia del Corriere della sera del 4 luglio 2022 propone un interessante articolo sul problema dell’approvvigionamento e delle scorte di grano tenero e cereali fermi nei silos ucraini a causa della guerra. La nota è firmata dafirmato da Alessandro Giraudo (docente di Finanza internazionale e Storia economica della finanza presso l’Institut supérieur de gestion – Isg di Parigi). La questione …

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L’olio di girasole scarseggia, ma la sostituzione con altri oli rischia di farci fare qualche passo indietro

Api su girasole_Ph. Monica Pelliccia - Adelina Zarlenga

I contraccolpi della guerra in Ucraina sui beni alimentari sono diversi e importanti. Abbiamo già parlato della ‘crisi del grano‘, che rischia di colpire soprattutto i paesi a basso reddito al di fuori dell’Ue. Meno evidente, ma comunque significativo, è il problema che riguarda l’olio di girasole, di cui Ucraina e Russia sono i principali produttori mondiali (60%). La questione …

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Conflitto Russia-Ucraina: l’impatto della guerra sul mercato della carne nei due paesi

macello impianto lavorazione carne

Delle conseguenze della guerra in Ucraina sul mercato mondiale dei cereali e di altri prodotti come l’olio di semi di girasole si parla molto in questi giorni, via via che i danni alle filiere diventano sempre più visibili tanto nei mercati occidentali quanto in quelli dei paesi a reddito medio e basso. Ma la situazione sta avendo pesanti ripercussioni anche …

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La Commissione europea attiva i corridoi di solidarietà per ‘salvare’ il grano dell’Ucraina

Ucraina, trasporto merci, treni

La Commissione europea ha presentato un piano d’azione per la realizzazione di “corridoi di solidarietà” che consentano all’Ucraina di esportare i propri cereali e di importare ciò di cui necessita, dagli aiuti umanitari ai mangimi per animali, fino ai fertilizzanti. In circostanze normali, il 75% della produzione di cereali dell’Ucraina viene esportato, generando circa il 20% dei proventi nazionali annui …

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La ‘crisi del grano’ causata dalla guerra fermerà la lotta europea al cambiamento climatico?

pasta grano campi agricoltura

La strategia della Commissione europea per affrontare le conseguenze dalla guerra in Ucraina sul settore agroalimentare presentata il 23 marzo a Bruxelles non piace alle associazioni ambientaliste. Tra le intenzioni della Commissione c’è infatti anche quella di allentare le misure di protezione ambientale previste dalla Politica agricola comune e sembra voler ritardare l’attuazione degli elementi chiave del Green Deal e …

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La guerra in Ucraina acuisce le tensioni sui prezzi degli alimentari in un mercato già scosso dal post-Covid

ripresa economica, Spighe di grano

I rincari record nel mondo delle materie prime energetiche e agricole si devono a tanti fattori e le ripercussioni sono diventate ormai evidenti anche ai consumatori finali, dopo diversi mesi di incremento ‘silenzioso’. Poche settimane fa, infatti, l’agroalimentare italiano festeggiava il superamento dello storico traguardo di 50 miliardi di euro di export e ora deve fare i conti non solo …

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Radiazioni: Chernobyl e Fukushima ancora gravemente contaminate. Scarsi i provvedimenti dei governi. I risultati del rapporto di Greenpeace

Sono passati più di trent’anni dal disastro nucleare di Chernobyl, e cinque da quello di Fukushima. Eppure la situazione non è tranquillizzante.In entrambi i casi ci sono  ancora migliaia di chilometri quadrati di territorio contaminati, e la popolazione che vive nelle aree circostanti continua a nutrirsi con alimenti radioattivi, con gravi ripercussioni sulla salute. Il risultato è un aumento di …

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Esclusiva: arriva in Italia una grossa partita di mais alla diossina dall’Ucraina. Dopo un mese, scatta l’allerta. C’è pericolo per latte, carne e uova?

Una nave Ucraina ha scaricato in Italia una grossa partita di mais contaminato da diossina, destinata ad essere utilizzata come mangime per animali. Le analisi sono state effettuate su campioni prelevati il 15 maggio 2014, ma solo oggi è scattata l’allerta. Il  lotto di mais contaminato è arrivato anche in Grecia e in Montenegro. I valori rilevati oscillano da 2,92 a …

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Pasta Granoro: l’azienda risponde ai dubbi sull’origine del grano e chiarisce il concetto di “made in Italy”

Il Fatto Alimentare ha invitato i grandi marchi di pasta Granoro, Barilla, Divella, De Cecco, Agnesi, La Molisana…a riportare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro,  anche se si tratta di un’indicazione non prevista. Per capire meglio la nostra istanza va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la trasformazione del …

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Pasta italiana: Barilla spiega perchè sull’etichetta non compare l’indicazione sull’origine del grano. Il 20% è importato. Presto una soluzione?

Gli Italiani vogliono sapere da dove viene il grano utilizzato per produrre la pasta, considerata un prodotto simbolo del “made in Italy”. Quando si risponde che viene preparata con grano duro di ottima qualità importato da paesi come Francia, Canada, Stati Uniti… molti consumatori strabuzzano gli occhi, perchè pensano erroneamente che non sia di buona qualità. Se poi si aggiunge …

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Pasta italiana: perché l’origine del grano non compare in etichetta? Divella risponde al quesito posto da Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare ha invitato Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo e Divella a riportare sull’etichetta della pasta italiana l’origine del grano duro anche se si tratta di un’indicazione non prevista.  Per capire meglio la nostra richiesta va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la …

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La marmellata Rigoni di Asiago ritirata dal mercato giapponese: troppo cesio radioattivo. Ma i valori sono ampiamente entro i limiti Europei. Nessun problema per i consumatori

I giapponesi hanno ritirato dal mercato un lotto di marmellata Fiordifrutta Mirtilli neri di bosco biologica, della famosa marca Rigoni di Asiago, per l’elevato contenuto di  Cesio 137, un isotopo radioattivo che secondo le analisi è presente in quantità pari a 140 bequerel/kg. Si tratta di un livello superiore a quanto previsto dalle nuove norme in materia varate nel marzo …

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