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Archivio dei Tag: Istituto zooprofilattico Lombardia Emilia Romagna

Astici e aragoste: i regolamenti municipali che ne tutelano il benessere? Vaghi e senza basi scientifiche: necessario un intervento nazionale

Il benessere di astici e aragoste venduti vivi per uso alimentare continua a essere una problema spinoso. La questione è tornata alla ribalta dopo che la Svizzera ha deciso di vietare la conservazione su ghiaccio, la legatura delle chele e la bollitura dei crostacei vivi. In Italia, in assenza di una normativa europea o nazionale, la questione del benessere di …

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Crostacei vivi in ghiaccio e chele legate: la Cassazione conferma la condanna a un ristoratore. Ma rimane il vuoto normativo

A gennaio di quest’anno è rimbalzata la notizia della decisione della Corte di Cassazione che confermava la condanna per maltrattamento di animali (1) nei confronti di un ristoratore fiorentino, reo di aver ripetutamente conservato crostacei vivi, in attesa di essere cucinati, in una cella frigorifera e con le chele legate. Oggi la storia torna di attualità con la pubblicazione delle motivazioni …

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Ars alimentaria: il sito realizzato dal Ministero della salute insieme agli Istituti zooprofilattici, uno spazio aperto a operatori e aziende, ma con poco spazio per i consumatori

Ars Alimentaria è il sito realizzato un anno fa dal Ministero della salute insieme all’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna e alla rete degli altri  Istituti zooprofilattici italiani. Non si tratta di uno spazio che aggrega le testate on line  dei singoli istituti e nemmeno di una vetrina realizzata in occasione di Expo 2015 ma di un’area di …

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Guariniello: tre aziende indagate per le mozzarelle blu! Perplessità sulla decisione. Ecco la vera storia che forse nessuno conosce

    La Procura di Torino ha chiuso le indagini sul caso delle mozzarelle blu e nel fascicolo di Raffaele Guariniello ci sono tre aziende, la tedesca Jaeger che distribuiva in vari supermercati e Lat Bri che Granarolo ha acquistato di recente e la stessa Granarolo. Secondo quanto riferisce l’Ansa le accuse sono due, vendita di alimenti non genuini e commercializzazione di …

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Natale a rischio con i frutti di bosco: il Ministero diffonde in tutta Italia la locandina anti epatite A, deve essere esposta in ospedali, consultori e anche nei supermercati

L’incremento del numero di casi di epatite A (*) registrato dalla primavera del 2013 non accenna a fermarsi. Per questo motivo il Ministero della salute, in vista delle festività natalizie – durate le quali il consumo di questi prodotti tende ad aumentare – ha diffuso una locandina (vedi sotto) elaborata dalla Task force sull’epatite A (costituita dall’Iss, dall’Istituto zooprofilattico sperimentale della …

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Frutti di bosco surgelati: l’epidema di epatite A dopo Italia e Irlanda arriva in Francia. L’allerta continua. Le nuove indicazioni dell’Iss

frutti bosco misti

La task force sull’epidemia di epatite A causata da frutti di bosco surgelati contaminati dal virus, costituita dal Ministero della salute insieme all’Istituto Superiore di Sanità e all’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia ed Emilia, ha diffuso un documento sulla situazione. Nel testo che riportiamo integralmente  si ribadiscono tre concetti importanti: non si è ancora riusciti ad identificare il focolaio, l’epidemia …

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Epatite A: è di nuovo allerta per i frutti di bosco, ritirato un lotto di frutti biologici surgelati dei supermercati Picard

Scatta una nuova allerta per i frutti di bosco surgelati. Questa volta si tratta del Cocktail de fruits rouges biologici surgelati prodotto e venduto nei supermercati Picard (vedi foto). L’origine dell’infezione è stata individuata nella materia prima proveniente dalla Polonia e transitata poi dalla Francia.   Il lotto coinvolto (numero 123101804A3) era in vendita dal luglio 2013 con termine minimo …

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Carne di cavallo: 5% dei campioni positivi in Europa, in Italia quasi il 4%. La truffa è grande ma non c’è stato pericolo per la salute. Il parere degli esperti

cavallo divieto

Il primo e anche il più importante messaggio sullo scandalo della carne di cavallo è quello espresso da Tonio Borg, Commissario europeo per la salute: «I risultati confermano che si tratta di un problema di frodi alimentari e non di rischio per la salute umana». La tesi è suffragata anche dai numeri, visto che la carne di cavallo utilizzata nei …

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