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Archivio dei Tag: inquinamento

Sacchetti fuorilegge: in Italia il 40% delle buste sono falsi biodegradabili. I risultati di un’indagine di Altroconsumo

Secondo un’inchiesta condotta nel quadro del progetto CIRC-PACK sul comportamento dei cittadini europei nei confronti dei sacchetti di plastica, la messa al bando delle buste sta funzionando (il 70% degli italiani dichiara di portare sacchetti da casa senza più acquistarli mentre il 42% preferisce quelli di stoffa). In Italia la situazione è leggermente diversa: secondo un’indagine di Altroconsumo la metà …

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Meno plastica a tavola: strategie, proclami e azioni concrete portate avanti dai grandi marchi

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Con la proposta di direttiva EU sulle plastiche, la Commissione europea ha scoperto le carte sull’intenzione di affrontare il problema, cercando di ridurne la quantità in circolazione a favore di materiali alternativi. Sul fronte delle aziende, il concetto di reputazione, diventato ormai parametro delle performance d’impresa ha portato molti brand a rispondere a questo primo appello con proclami e con …

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Microplastiche il nuovo “alimento” nella dieta umana. L’articolo di Valori.it

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Il Fatto Alimentare ha più volte parlato del problema delle microplastiche che sembrano ormai onnipresenti. Diversi studi le hanno trovate in pesci e molluschi, nell’acqua di rubinetto, nel sale e addirittura nell’acqua in bottiglia. La contaminazione è diventata così ubiquitaria che secondo la Commissione europea sono entrate nella catena alimentare umana. Di seguito proponiamo un interessante articolo di Rosy Battaglia, pubblicato da Valori.it, in …

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Leggi italiane su plastica e mare prima che ci obblighi l’Unione Europea. Il ministro Costa non intende perdere tempo

In occasione del lancio dell’ottava edizione di «Mediterraneo da remare» (la campagna nazionale di sensibilizzazione alla tutela del Mare nostrum, promossa dalla Fondazione UniVerde), Sergio Costa, Ministro dell’ambiente, ha scoperto le carte sulle misure che verranno attuate per prevenire e ridurre l’impatto della plastica monouso sulla salute umana e sugli ecosistemi. In uno dei suoi primi annunci era già emersa l’intenzione …

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Greenpeace contro la plastica delle grandi aziende: Coca-Cola, San Benedetto, Ferrero, Nestlé, Haribo e Unilever

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L’80 per cento circa degli imballaggi e dei contenitori in plastica (che è stato possibile identificare) ritrovati sulle spiagge italiane sono di prodotti firmati: Coca-Cola, San Benedetto, Ferrero, Nestlé, Haribo e Unilever. Questi sono i risultati dell’attività di raccolta e catalogazione dei rifiuti effettuata da Greenpeace in sette spiagge: Bari, Napoli, Trieste, Palermo, Fiumicino, Chioggia e Parco Regionale di San …

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Riso: l’aumento della CO2 nell’atmosfera fa diminuire nutrienti e vitamine

Con l’aumento dei livelli di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, il riso, che rappresenta l’alimento principale per circa due miliardi di persone, diventerà meno nutriente, perché conterrà meno proteine, ferro e zinco, oltre a livelli più bassi di alcune vitamine del gruppo B. Lo indica una ricerca condotta tra il 2010 e il 2014 in Cina e Giappone, dove 18 tipi …

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Stop agli imballaggi di plastica usa e getta! L’appello di Greenpeace a Coca-Cola, McDonald’s e altre multinazionali del cibo

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Basta confezioni in plastica usa e getta. È l’appello lanciato dall’associazione ambientalista Greenpeace alle grandi multinazionali del cibo (e non solo) come Coca-Cola, Pepsi, Nestlé, Unilever, Starbucks, Procter & Gamble e McDonald’s a cui si chiede di abbandonare l’uso di plastica monouso e utilizzare alternative più sostenibili per confezionare i propri prodotti. Solo in Europa, ogni anno si producono 25 …

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Plastica “eco” da mais e fruttosio. Produrla sarà più economico e sostenibile di quella tradizionale da oli minerali

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L’arrivo sul mercato della plastica vegetale è probabilmente più vicina, grazie agli studi condotti per dieci anni dai chimici dell’Università del Wisconsin di Madison. Ne dà notizia Science riportando in un lavoro scientifico e in un articolo che riassume le caratteristiche di un prodotto che nasce dalle pannocchie di mais e in generale dalle fonti di fruttosio. Oggi la sostanza …

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Stop alla plastica! La Cina blocca le importazioni di rifiuti di plastica e altra spazzatura e l’Europa corre ai ripari

La vicenda dei nuovi sacchetti per l’ortofrutta, compostabili ma a pagamento, ha fatto perdere di vista i motivi per cui, probabilmente, è stata presa questa decisione. Si sta parlando di tasse sulla plastica, tentativi di ridurre i rifiuti derivanti da imballaggi, incentivi per l’adozione di un’economia circolare. La vera scintilla è stata la decisione della Cina di bloccare l’importazione di diverse …

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Veneto, scontro Ministero-Regione sulle cure per i contaminati dai Pfas. Sospesi i trattamenti di plasmaferesi

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Inviati dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, venerdì scorso i carabinieri del Nas si sono presentati negli uffici della Regione Veneto per acquisire la documentazione sulla plasmaferesi, la cura a cui la sanità regionale ha iniziato a sottoporre le persone contaminate dai Pfas, sostanze perfluoroalchiliche riconosciute come interferenti endocrini correlati a patologie riguardanti pelle, polmoni e reni. L’inquinamento, scoperto nel 2013, interessa una …

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Inquinamento da Pfas in Veneto, il governo verso la dichiarazione dello stato di emergenza. Polemica tra giunta regionale e M5S sul merito della decisione

Child drinking glass of fresh water

Il governo ha avviato le procedure per dichiarare lo stato di emergenza delle zone colpite dall’inquinamento da Pfas in Veneto, il che significa che sarà nominato un commissario, probabilmente il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che avrà potere di adottare ordinanze in deroga alle normali procedure. La deliberazione dello stato di emergenza e dei poteri commissariali di gestione era stata …

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Come sarebbe un mondo vegano? Quattro possibili scenari che modificano: ambiente, consumi, spesa pubblica e salute

Cosa succederebbe se tutti i sette miliardi di abitanti della Terra diventassero vegani? È quello che si chiede Le Monde, che ha organizzato un dibattito a Parigi per il 23 settembre, nell’ambito del “Le Monde Festival”. In Francia, la discussione sul veganismo ha avuto un exploit dopo i video shock sui macelli e sulle condizioni di vita degli animali in …

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Foodora, Just eat, Deliveroo… L’enorme l’impatto ambientale della consegna a domicilio. Le soluzioni sono ancora lontane

Ricevere il cibo a domicilio è comodissimo: basta una telefonata, e un ragazzo parte sfrecciando in bicicletta per consegnare sushi o pizza, ma anche piatti gourmet. Ovviamente confezionati in contenitori usa e getta e corredati di posate e tovaglioli, materiale in gran parte destinato a finire nei rifiuti. Con quale impatto per l’ambiente?  Il fenomeno è ancora piuttosto nuovo, ma …

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Inquinamento da Pfas in Veneto, Greenpeace pubblica un grafico interattivo con la situazione in oltre 90 comuni. Livelli di inquinamento che negli Usa e in Svezia non sarebbero consentiti

Dall’analisi dei dati ufficiali ottenuti da alcune ULSS della Regione Veneto, Greenpeace ha rilevato che oltre 130 mila cittadini veneti sono stati esposti ad acqua potabile contaminata da Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) Si tratta di acqua che negli Stati Uniti non sarebbe considerata sicura. Il numero sale a circa 200 mila abitanti se i valori vengono confrontati con i livelli di sicurezza svedesi. …

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Più particelle di micro-plastiche in mare che stelle nella galassia. Contaminati oltre ai pesci, anche birra, miele e sale da cucina

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Una quantità sempre maggiore di plastica sta finendo nei nostri piatti. Non ce ne accorgiamo perché si tratta di particelle piccolissime, di dimensione comprese tra 1 nanometro e 5 millimetri, denominate “micro o nano-plastiche” e i cui effetti sulla salute umana adesso non sono quantificabili. Derivano da rifiuti e , attraverso diversi percorsi entrano nella catena alimentare arrivando fino al cibo. …

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