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Archivio dei Tag: De Cecco

Pasta Day: perché nel giorno dedicato alla pasta le aziende non dicono che il 40% del grano è importato ed è anche di ottima qualità?

La pasta è il piatto italiano per eccellenza, tanto e ogni anno il 25 ottobre si celebra il World Pasta Day. A dispetto di quanto molti consumatori pensano la pasta che compriamo al supermercato non sempre parla italiano, visto che  il 30-40% della semola utilizzata nei pastifici arriva dall’estero. Più volte abbiamo evidenziato la scarsa trasparenza delle aziende  che cercano …

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Test spaghetti: nel duello tra Barilla e De Cecco proposto alla tv svizzera l’azienda di Parma finisce in fondo alla classifica

Test spaghetti alla  trasmissione  televisiva svizzera “A bon entendeur” per valutare la tenuta in cottura, la tenacia e la qualità  della pasta italiana.  La prova di degustazione è stata affidata a due gestori di ristoranti, un giornalista specializzato e una conduttrice televisiva di programmi gastronomici autore di un libro sulla pasta. Le prove hanno interessato 9 marche di spaghetti venduti …

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Pasta, perché non ci sono gli ingredienti sulle etichette? Le domande di una lettrice. Risponde l’avvocato Dario Dongo

pasta

Un anno fa sono stata a un convegno a Bologna indetto dalla Indicod, dove, l’Avv. Dario Dongo illustrava le novità del Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo ai prodotti alimentari. La normativa prevede che, in etichetta, ci sia la lista degli ingredienti e qualora uno di questi fosse un allergene, debba essere riportato in grassetto. Al supermercato ho visto che, sulle confezioni di …

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La pasta non sempre parla italiano, oltre il 40% prodotta con grano straniero. Le aziende non lo dicono. Corriere della sera rilancia la campagna de Il Fatto Alimentare

La pasta non sempre parla italiano, oltre il 40% prodotta con grano che arriva dall’estero. E’ il titolo del filmato realizzato da Francesco de Augustinis per il sito del Corriere della sera. Il servizio  rilancia i temi portati avanti da diverse inchieste firmate da Il Fatto Alimentare che evidenziano la scarsa trasparenza delle aziende ostili ad indicare sulle etichette l’origine della materia …

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Olio extravergine: declassate 9 bottiglie su 20 dalla rivista Test. Nella lista dei bocciati Bertolli, Cirio, Carapelli, De Cecco, Sasso, Santa Sabina, Carrefour, Lidl

Il secondo numero della rivista Test ha preso in esame 20 bottiglie di olio extra vergine  declassandone quasi la metà a olio vergine per la presenza di difetti organolettici e di alcuni parametri chimici critici. Le prove sono state condotte dal laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, uno dei più qualificati in Italia. La norma sull’olio …

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Arriva lo “spaghetto quadrato” ed è guerra tra La Molisana e Barilla perchè non si tratta di una novità ma di un prodotto tradizionale da sempre presente sugli scaffali

Lo “spaghetto quadrato” lanciato da La Molisana con una serie di spot molto efficaci, ha scatenato una vera battaglia tra l’azienda di Campobasso e altri importanti produttori di pasta che da anni vendono spaghetti dalla sezione quadrata. Il problema riguarda il diritto di usare in modo esclusivo il nome “Spaghetto quadrato“, visto che questo tipo di pasta,  è già presente …

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Spaghetti con pesticidi nei supermercati della Svizzera francese. Quattro le marche italiane su 15, e tre quelle svizzere. Nessuna confezione supera i limiti di legge. Bene i risultati per la pasta bio

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Sette confezioni di spaghetti su quindici  acquistate in grandi supermercati e discount della Svizzera francese (Aldi, Lidl, Coop, Manor e Denner), contengono pesticidi, anche se in quantità inferiore rispetto ai limiti consentiti. Premesso che il gruppo di campioni comprendeva  spaghetti biologici che convenzionali,  il laboratorio ha riscontrato in sette marche di spaghetti una quantità di residui inferiore a quanto previsto …

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Agnesi risponde alla lettera de Il Fatto Alimentare sulla proposta di indicare in etichetta l’origine del grano duro

pasta

Dopo la campagna de Il Fatto Alimentare sull’opportunità di indicare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro, abbiamo ricevuto diverse risposte da Barilla, De Cecco, Granoro, Divella, Delverde…a queste  si aggiunge quella della pasta Agnesi.  Anche noi riteniamo che  Il “made in Italy” e la qualità della pasta dipendono dall’esperienza, dalle capacità dell’azienda, dalla semola e solo in parte dall’origine della materia prima.  …

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Anche la pasta Delverde risponde alla lettera de Il Fatto Alimentare che chiede di indicare l’origine del grano in etichetta

Dopo la campagna de Il Fatto Alimentare sull’opportunità di indicare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro, abbiamo ricevuto diverse risposte cui si aggiunge quella di Delverde.  Anche noi riteniamo che  Il “made in Italy” e la qualità della pasta dipendono dall’esperienza, dalle capacità dell’azienda, dalla semola e solo in parte dall’origine della materia prima.  Ciò nonostante i grandi pastifici …

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Origine della pasta: perchè non viene indicata chiaramente in etichetta? Le riposte di Barilla, De Cecco, Granoro, Divella, La Molisana, Garofalo

Qualche settimana fa  Il Fatto Alimentare ha inviato alle aziende produttrici di pasta (Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo, Divella, Armando) una lettera invitandole a riportare sull’etichetta la origine della pasta e a spiegare le motivazioni che spingono i pastifici più famosi a importare la materia prima da Stati Uniti, Canada, Francia… Una parte di consumatori …

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Pasta Granoro: l’azienda risponde ai dubbi sull’origine del grano e chiarisce il concetto di “made in Italy”

Il Fatto Alimentare ha invitato i grandi marchi di pasta Granoro, Barilla, Divella, De Cecco, Agnesi, La Molisana…a riportare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro,  anche se si tratta di un’indicazione non prevista. Per capire meglio la nostra istanza va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la trasformazione del …

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Pasta italiana: Barilla spiega perchè sull’etichetta non compare l’indicazione sull’origine del grano. Il 20% è importato. Presto una soluzione?

Gli Italiani vogliono sapere da dove viene il grano utilizzato per produrre la pasta, considerata un prodotto simbolo del “made in Italy”. Quando si risponde che viene preparata con grano duro di ottima qualità importato da paesi come Francia, Canada, Stati Uniti… molti consumatori strabuzzano gli occhi, perchè pensano erroneamente che non sia di buona qualità. Se poi si aggiunge …

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Pasta italiana: perché l’origine del grano non compare in etichetta? Divella risponde al quesito posto da Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare ha invitato Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo e Divella a riportare sull’etichetta della pasta italiana l’origine del grano duro anche se si tratta di un’indicazione non prevista.  Per capire meglio la nostra richiesta va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la …

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Pasta italiana: qual è l’origine del grano? Il Fatto Alimentare invita le aziende ad indicarla in etichetta. Richiesta inviata a Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo, Divella…

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Le campagne portate avanti da Coldiretti e riprese in modo acritico dalla maggior parte dei giornali, hanno convinto milioni di persone che la pasta italiana fatta con grano coltivato nelle nostre regioni sia migliore. Anche il latte italiano dovrebbe essere più buono, come pure l’olio e altri prodotti  … Per questo motivo Coldiretti invita le aziende a scrivere in etichetta …

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De Cecco risponde al lettore: la nostra pasta è made in Italy. Prosegue il dibattito sull’origine delle materie prime

Da qualche settimana su Il Fatto Alimentare è in corso una discussione sull’origine del grano impiegato per produrre la pasta che riporta la dicitura “made in Italy”. Lettori e aziende  si confrontano, cercando di capire se a definire l’origine di un prodotto sia la provenienza delle materie prime, il luogo di lavorazione, o entrambi. Ecco la seconda  lettera che abbiamo …

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