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Archivio dei Tag: attività fisica

La ministra Giulia Grillo propone contro l’obesità buoni per attività fisica. Una ricetta inefficace che però piace alle multinazionali

Funny overweight sportsman lying down exhausted on the gym's floor

L’ultima proposta della ministra della Salute Giulia Grillo, per contrastare l’epidemia di obesità e sovrappeso degli italiani, consiste in sgravi fiscali o “buoni” per gli obesi che frequentano strutture sportive. Anche la Sipps (Società italiana di pediatria preventiva e sociale) ha recentemente rilasciato un comunicato che va nella stessa direzione: promuovere l’attività fisica nei bambini. In quest’ultimo caso si fa …

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La dieta della longevità non è quella che mima il digiuno, quella iperproteica di Dukan o la paleolitica, ma quella del buon senso. I consigli di un esperto all’incontro dell’ISS

insalata donna mangiare

Negli ultimi anni sembra essersi scatenata una grande attenzione verso l’alimentazione e il benessere psico-fisico e questo ha contribuito al successo di regimi dietetici bizzarri e talvolta estremi. Gli scaffali delle librerie sono pieni di manuali che trattano di alimentazione, i programmi televisivi in cui si parla di buona cucina sono sempre più numerosi, e molti negozi di abbigliamento dedicano …

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Quanto devo camminare per smaltirlo? Indicare l’attività fisica sulle etichette è il modo più efficace per far capire quante calorie ha un alimento

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Secondo alcuni studi, le etichette nutrizionali non sono efficaci nell’influenzare i consumatori verso scelte più sane. Le ricerche dicono che i consumatori dedicano mediamente sei secondi alla scelta del prodotto e quindi le informazioni dell’etichetta devono essere di immediata comprensione, altrimenti vengono ignorate, in particolare nelle fasce socio-economiche più basse e tra coloro con minori conoscenze nutrizionali. Alcuni ricercatori del …

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L’obesità infantile (e non solo) è un problema mondiale che ha tre cause: junk food, bevande zuccherate e sedentarietà

bambina junk food

Un’epidemia dilagante il cui andamento è peggiore delle più pessimistiche previsioni di qualche anno fa,  miete vittime soprattutto tra i più indifesi, i bambini, accorciandone le aspettative di vita. Questa piaga ha due responsabili principali: il junk food e le bevande zuccherate, le famigerate soda. Fa venire i brividi l’ultimo rapporto della World Obesity Federation (WFO) pubblicato su Pediatric Obesity e …

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Liraglutide: è arrivato il nuovo farmaco per aiutare le persone obese. Potenzialmente utile ma non tutti potranno permettersi i costi elevati. Il parere di Michele Sculati

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Da poche settimane è disponibile sul mercato italiano un nuovo farmaco: la liraglutide (nome commerciale Saxenda) viene proposto a un dosaggio tale da essere utilizzato nella terapia dell’obesità. In Italia il problema interessa un adulto su 10 [1]. Molti tendono a considerare l’eccesso di peso come un problema prevalentemente estetico, ma non è così. I chili di troppo sono la causa …

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Lo sport in etichetta: in Gran Bretagna si chiede di inserire sugli alimenti l’indicazione del tempo di attività fisica necessario per smaltire le calorie contenute

calcoli renali

Per combattere l’obesità, le etichette delle bevande e degli alimenti dovrebbero contenere un’indicazione su quanto tempo di attività fisica è necessario per smaltire le calorie presenti nel cibo. In questo modo, i consumatori sarebbero indotti a scelte alimentari più sane o a fare più esercizio fisico. È quanto propongono gli esperti britannici della Royal Society for Public Health, sulla base …

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I finanziamenti di Coca-Cola a programmi di promozione dell’attività fisica, che non tengono conto dell’alimentazione

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Continua, negli Stati Uniti, la battaglia sul conflitto di interessi scatenata dalla rivelazione dei beneficiari di 120 milioni di dollari elargiti dalla Coca-Cola. Ultima in ordine di tempo a tornare sui suoi passi è l’Università del Colorado, che ha annunciato la decisione di rendere un milione di dollari, dopo aver saputo che la donazione faceva parte di un progetto per …

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L’Università del Colorado restituisce a Coca-Cola un milione di dollari. Ultimo atto della polemica scoppiata in agosto sui finanziamenti occulti

La University of Colorado School of Medicine ha annunciato la restituzione di un milione di dollari ricevuti nel 2014 da Coca-Cola per creare il Global Energy Balance Network, un’organizzazione non profit di scienziati che sollecitava le persone all’attività fisica, minimizzando il legame tra bevande analcoliche e obesità. Secondo l’Università, la fonte del finanziamento ha distolto l’attenzione dall’obiettivo che doveva essere perseguito e …

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Interventi su alimentazione e attività fisica: cosa funziona? Un documento dell’OMS, per evitare la dispersione di risorse in azioni inutili

Quali sono i principali interventi che si sono dimostrati efficaci nella promozione dell’attività fisica e della corretta alimentazione? Quali azioni sono risultate valide nel ridurre il rischio delle malattie croniche correlate a stili di vita non salutari? Per provare a rispondere a queste domande e per offrire a decisori e operatori esempi concreti, evitando la dispersione di risorse in azioni …

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Torna l’Obesity Day: quest’anno “Camminiamo insieme” perché nessuno sia solo nella ricerca di abitudini più sane ed equilibrate

Il 10 ottobre sarà la quindicesima edizione dell’Obesity Day (vedi locandina sotto), la campagna di sensibilizzazione promossa tutti gli anni dall’ADI – Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica. «Nell’anno dell’Expo dal tema “Nutrire il pianeta energia per la vita”, in cui si discute della stretta correlazione tra salute della popolazione e salute del pianeta, diventa obbligatorio sensibilizzare la popolazione …

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Coca-Cola pubblica i finanziamenti alle organizzazioni mediche e sociali statunitensi. 120 milioni di dollari dal 2010

Coca cola bottle cap

Un mese fa, un articolo del New York Times aveva svelato come, nel 2014, Coca-Cola avesse finanziato occultamente, con 1,5 milioni di dollari, il Global Energy Balance Network, un’organizzazione no profit molto popolare negli Stati Uniti, il cui vice-presidente, Steven N. Blair, è finito sotto accusa per un video in cui invitava a concentrarsi solo sull’attività fisica, negando l’importanza della dieta per …

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Attività fisica inutile per dimagrire: quando si sceglie il fast food è la qualità del cibo a fare la differenza sull’introito calorico

In un articolo sul New York Times, Aaron E. Carroll spiega che per perdere 350 kcal è necessario correre per 30 minuti: in realtà per ottenere lo stesso risultato sarebbe sufficiente rinunciare a 2 lattine e mezza (139 cal per 33 cl) di Coca-Cola. Diversi studi indicano che l’attività fisica, che ogni persona dovrebbe praticare perché apporta molti benefici per …

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Fruttosio in eccesso: è dannoso anche quello della frutta? Risponde Enzo Spisni, docente di Fisiologia della nutrizione all’Università di Bologna

frutta cassette

In un recente articolo pubblicato da Il Fatto Alimentare, si parla degli effetti negativi del fruttosio, se assunto in eccesso. Il test prende in considerazione ciò che succede somministrando una quantità di fruttosio pari a 75 gr. (simile a quello contenuto in una bibita zuccherata da 250 kcal) e arriva alla conclusione che sia necessario camminare per 10 km per …

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Dieci chilometri per smaltire una bibita: il consumo eccessivo di fruttosio ha effetti sull’insulina e sui marcatori dell’infiammazione

Il dibattito scientifico sugli effetti dell’eccesso di fruttosio nell’organismo non ha ancora trovato una composizione univoca. Contribuisce all’aumento di peso, e probabilmente al diabete e alle malattie metaboliche. In realtà non sono stati condotti molti studi per capire che cosa effettivamente succeda dal punto di vista metabolico su volontari, né su che cosa si possa fare per limitare i danni, …

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Calorie sui menu? Negli USA il 57% dei consumatori le legge con attenzione e si fa guidare nelle scelte

Restaurant Food Menu Design with Chalkboard Background

L’indicazione delle calorie sui menu è oggetto di discussioni e di studi da anni, ma un rapporto pubblicato dai Centers for Diseases Control di Atlanta sulla rivista ufficiale Morbidity and Mortality Weekly Report, sembra dire una parola definitiva sulla questione. Le informazioni vengono lette e, anche se imprecise, possono contribuire all’educazione alimentare e condizionare le scelte dei clienti dei ristoranti. …

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