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Salame Stellino a marchio Nativa richiamato per presenza di Listeria monocytogenes

Salame Stellino nativa 2018Il ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di salame Stellino a marchio Nativa 2018 per la presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da circa 1 kg, con il numero di lotto 2819 e i termini minimi di conservazione 04/12/2019, 03/01/2020, 10/01/2020, 16/01/2020, 17/01/2020, 23/04/2020, 26/04/2020, 01/05/2020.

Il salame richiamato è stato prodotto da Nativa 2018 Srl, nello stabilimento di via Volta 45 a Concamarise, in provincia di Verona (marchio di identificazione IT 1342L CE).

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prodotto con le caratteristiche segnalate e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.

Dal 1° gennaio 2019, Il Fatto Alimentare ha segnalato 117 richiami, per un totale di 173 prodotti, e 7 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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