Il Ministero della Salute e i supermercati Carrefour hanno segnalato due nuovi richiami: si tratta rispettivamente di un uova di Pasqua per allergeni e di una bevanda alla frutta per possibili corpi estranei.
Il richiamo della bevanda alla frutta Carrefour
Carrefour, in via cautelativa, ha richiamato un lotto di bevanda di mela e carota a marchio Carrefour Bio. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la segnalazione di un frammento di vetro in una confezione. Il prodotto in questione è venduto in bottiglie di vetro da 500ml, con il termine minimo di conservazione (TMC) 03/10/2027, corrispondente al numero di lotto.
L’azienda Arc En Ciel Società Agricola Cooperativa ha prodotto la bevanda alla frutta per GS Spa. Lo stabilimento di produzione si trova in via Roma 108, a Cafasse, nella città metropolitana di Torino.
A scopo precauzionale, Carrefour raccomanda quindi di non consumare la bevanda di mela e carota con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Carrefour al numero verde 800 650650.
Il richiamo dell’uovo di Pasqua
Il Ministero della Salute, invece, ha pubblicato il richiamo da parte del produttore di un lotto di uova di Pasqua di cioccolato al latte di riso kosher a marchio Dolciperintolleranti. La ragione indicata è la presenza di lattosio e proteine del latte nel prodotto che è etichettato come “senza glutine senza lattosio e senza proteine del latte”. Sono interessate le uova di Pasqua da 500 grammi, 300 grammi e 220 grammi con il numero di lotto 00025 e i TMC dal 02/09/2026 al 21/09/2026. Nonostante il provvedimento sia datato 22/04/2026, il Ministero lo ha pubblicato soltanto nel tardo pomeriggio del 28/04/2026, con quasi una settimana di ritardo.
L’azienda Nicola Fragasso ha prodotto le uova di Pasqua richiamate. Lo stabilimento di produzione si trova in piazza Mazzini 37/40, a Trani, in provincia di Barletta-Andria-Trani.
In via cautelativa, si raccomanda alle persone allergiche alle proteine del latte e intolleranti al lattosio di non consumare le uova di Pasqua con il numero di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono quindi restituirli al punto vendita d’acquisto. Le persone che non sono allergiche al latte o intolleranti al lattosio possono invece consumare le uova di Pasqua senza rischi.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 84 richiami e ritiri, per un totale di 196 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Carrefour, Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.






