Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di due lotti di tranci di pesce spada a marchio Cedimar per la presenza di elevati livelli di mercurio. Il prodotto interessato è venduto in vaschette da 170 grammi (un trancio) con il numero di lotto 280926 e la data di scadenza 07/10/2026, e il numero di lotto 300926 e la data di scadenza 09/10/2026.
A produrre i tranci di pesce spada richiamati è stata l’azienda Cedimar Srl. Lo stabilimento di produzione si trova in via della Tecnica 17, a Elmas, nella città metropolitana di Cagliari (marchio di identificazione CE IT P776Q).

Si raccomanda di non consumare il prodotto con le date di scadenza e i numeri di lotto sopra indicati, in quanto “non commestibile”. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei tranci di pesce spada richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 202 richiami e ritiri, per un totale di 456 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Redattrice de Il Fatto Alimentare e responsabile del ‘servizio alert’





sarebbe interessante sapere anche, se possibile, in quali negozi sia stato consegnato per la rivendita…
il modulo fornito dal Ministero della Salute non contiene questa specifica informazione. Al momento, quindi, non disponiamo di questo dato.
Ricordiamo tuttavia che i punti vendita che hanno distribuito il prodotto interessato hanno l’obbligo per legge di affiggere in sede gli appositi cartelli informativi per i consumatori.
Quale sicurezza per chi acquista pesce nei mercati di paese!
Ma quando sono stati richiamati questi 2 lotti se la scadenza è oggi e tra 2 giorni? Fanno ridere questi richiami
In questo caso si trattava di un prodotto fresco o decongelato, anche se il richiamo fosse stato pubblicato ancora più tempestivamente (datato 5 ottobre, pubblicato il 6) proprio per la natura del prodotto sarebbe arrivato comunque a ridosso della scadenza: purtroppo con i freschi i tempi sono strettissimi. Poi sul fatto che i richiami arrivano spesso con ritardi inaccettabili, siamo d’accordissimo.