Home / Richiami e ritiri / Presenza di Escherichia coli STEC: richiamato lo stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo

Presenza di Escherichia coli STEC: richiamato lo stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo

Stracchino - Italian cheeseIl ministero della Salute ha diffuso il richiamo di un lotto di stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo per la presenza di Escherichia coli STEC (produttore di Shiga-tossina). Sono interessate 48 forme, per un totale di 85,653 kg di prodotti richiamati, appartenenti al lotto di produzione 12/10/2019 (41° settimana).

Lo stracchino coinvolto è stato prodotto dalla Società Agricola Locatelli Guglielmo & C. S.S., nello stabilimento di Frazione Reggeto (marchio di identificazione: IT 03/1719 CE).

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare lo stracchino con il lotto di produzione segnalato e restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal 1° gennaio 2019, Il Fatto Alimentare ha segnalato 155 richiami, per un totale di 218 prodotti, e 9 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare

  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

Guarda qui

Aldi richiama il formaggio Puzzone di Moena Dop Regione che Vai per Listeria monocytogenes

Aldi ha richiamato due lotti di formaggio Puzzone di Moena Dop a marchio Regione che …