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Presenza di Listeria monocytogenes: richiamato il salame del Salumificio Bianco Angelo

salame affettati insaccatiIl ministero della Salute ha diffuso il richiamo di un lotto di salame del Salumificio Bianco Angelo per la presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto interessato è venduto intero con un peso di 700 grammi circa e con il numero di lotto 28/05/2019, che coincide con la data di produzione.

Il salame richiamato è stato prodotto dal Salumificio Bianco Angelo Snc nello stabilimento di via Roma 14 a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso (marchio di identificazione: IT 9-367/L CE).

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.

Dal 1° gennaio 2019, Il Fatto Alimentare ha segnalato 84 richiami, per un totale di 128 prodotti, e 4 revoche. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

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  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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