Home / Richiami e ritiri / Possibile presenza di Salmonella: richiamato il salame casereccio a marchio Salumi Vida

Possibile presenza di Salmonella: richiamato il salame casereccio a marchio Salumi Vida

salame casereccio salumi vidaIl ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di un lotto di salame casereccio a marchio Salumi Vida per una potenziale contaminazione da Salmonella spp. Il prodotto interessato è venduto in pezzi da 1,8 kg circa con il numero di lotto P193030 e il termine minimo di conservazione 01/11/2020.

Il salame richiamato è stato prodotto per Salumi Vida Sas da Maggie Srl, nello stabilimento di via dei Laghi 28, a Torreano, in provincia di Udine.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il salame con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal 1° gennaio 2020, Il Fatto Alimentare ha segnalato 17 richiami, per un totale di 18 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Per capire come funziona il servizio di allerta alimentare e come viene effettuato il ritiro dei prodotti dai punti vendita leggi il libro “Scaffali in allerta” edito da Il Fatto Alimentare. È l’unico testo pubblicato in Italia che rivela i segreti e le criticità di un sistema che ogni anno riguarda  almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 10-20% dei casi si tratta di prodotti che possono nuocere alla salute dei consumatori, e per questo scatta l’allerta. Il libro di 169 pagine racconta 15 casi di richiami che hanno fatto scalpore. I lettori interessati a ricevere l’ebook, possono fare una donazione libera e ricevere in omaggio il libro in formato pdf  “Scaffali in allerta”, scrivendo in redazione all’indirizzo ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare

Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

Guarda qui

richiami crema riso mais tapioca piccolino baby semi di sesamo ubena formai de mut

Semi di sesamo, crema di riso, mais e tapioca, formaggio e salame: i primi richiami del 2021

Bennet, Cadoro, Tigros, Iper e il ministero della Salute hanno diffuso il richiamo di alcuni …