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I richiami della settimana: yogurt, torte, merendine, prodotti vegetali, cracker, calamari…

Esselunga ha pubblicato il richiamo precauzionale di alcuni loti di yogurt greco 0% ai gusti mela e cannella, frutti di bosco e lampone per la “presenza di ossido di etilene in un ingrediente (farina di semi di carrube)”. I prodotti interessati sono i seguenti:

Gli yogurt richiamati sono stati prodotti dall’azienda Kri Kri S.A nello stabilimento di 3rd Km National Road Serres Drama, a Serres, Macedonia Centrale, in Grecia (marchio di identificazione GR 45.883 EC)

Il ministero della Salute, invece, ha diffuso l’avviso di richiamo precauzionale di alcuni lotti di yogurt intero e yogurt magro al pistacchio a marchio Milk, sempre “presenza di ossido di etilene in un ingrediente (farina di semi di carrube)”. Le confezioni interessate sono le seguenti:

Gli yogurt richiamati sono stati prodotti dall’azienda Latte Montagna Alto Adige Soc. Agr. Coop., nello stabilimento di Bolzano, nell’omonima provincia autonoma (marchio di identificazione IT 41 7 CE).

Per la “presunta presenza di ossido di etilene all’interno di un ingrediente”, il ministero della salute ha segnalato anche i richiami precauzionali di diverse torte e merendine vendute con i marchi Confiserie Firenze, La Dolce, Valdenza e Dolci del Castello. I prodotti interessati sono:

  • Torta ai frutti di bosco Dolci del Castello, in confezione da 400 grammi, con i numeri di lotto 1L075, 1L092, 1L124, 1L148 e 1L180, e i Tmc 30/09/2021, 30/10/2021, 30/11/2021, 15/12/2021 e 15/01/2022. Il richiamo è stato pubblicato anche da Carrefour, Iper e Penny Market.
  • Torta croccante con mirtilli e more Dolci del Castello, in confezione da 500 grammi, con il numero di lotto 1L169 e il Tmc 30/01/2022. Il richiamo è stato pubblicato anche da Penny Market.
  • Torta di mele Dolci del Castello, in confezione da 400 grammi, con i numeri di lotto 1L075, 1L092, 1L124, 1L148 e 1L180, e i Tmc 30/09/2021, 30/10/2021, 30/11/2021, 15/12/2021 e 15/01/2022. Il richiamo è stato pubblicato anche da Carrefour, Coop (solo alcuni punti vendita di Liguria, Lombardia e Piemonte), Iper e Penny Market.

Tutte le torte e le merendine richiamate sono state prodotte nello stabilimento di Dolciaria Val D’Enza S.p.A.

Lidl ha pubblicato il richiamo precauzionale del surrogato vegetale della mozzarella a base di olio di colza e farina di mandorle a marchio Vemondo, per la “potenziale contaminazione da 2-cloroetanolo nell’ingrediente farina di semi di carrube.” Il 2-cloroetanolo è un derivato dell’ossido di etilene. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 100 grammi con le date di scadenza 24/08/2021, 26/08/2021 e 27/08/2021 (EAN: 4056489451655).

Il surrogato vegetale richiamato è stato prodotto da da Vefo GmbH, nello stabilimento di Ecopark-Allee 7, a Emstek, in Germania.

Basko invece ha diffuso il richiamo di alcuni lotti di donuts mix semplici ai gusti vaniglia, fragola e cioccolato a marchio Tre Marie, sempre per la “presenza di ossido di etilene oltre al limite consentito nell’addensante farina di semi di carrube (E410)”. I prodotti coinvolti sono stati venduti in confezioni da 36 pezzi (tre vassoi da 12 unità), con i numeri di lotto 310K0336,  310K1004, 310K1076, 310K1081 e 310K1130, e i Tmc 31/08/2021, 31/10/2021, 31/12/2021, 31/12/2021 e 28/02/2022.

I donut richiamati sono stati prodotti per Sammontana Spa da Vandermoortele Bakery Products France nello stabilimento di Rue de Macècliers, nel comune di Reims, nella regione Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, in Francia.

Anche Prix ha pubblicato il richiamo precauzionale di alcuni donuts assortiti a marchio Donny’s, per la “presenza di ossido di etilene in un ingrediente (farina di semi di carrube)”. I donuts interessati sono stati venduti in confezioni da 55 grammi, tra il 01/01/2021 e il 10/08/2021.

Il ministero della Salute ha segnalato anche il richiamo precauzionale di alcuni lotti di cracker e biscotti frollini per la “possibile presenza di corpi estranei”. I prodotti in questione hanno le seguenti caratteristiche:

I cracker e i biscotti a marchio Despar, Certossa e Crich sono stati prodotti da Nuova Industria Biscotti Crich Spa, nello stabilimento di via Alcide De Gasperi 11, a Zenson di Piave, in provincia di Treviso. I cracker a marchio Piovesana invece sono stati prodotti da Piovesana Biscotti Spa di via Bragadan 6, a San Vendemiano, in provincia di Treviso.

Sogegross infine ha pubblicato il richiamo di un lotto di anelli e ciuffi di calamaro indiano del fornitore Congelados Noriberica S.A., per la “presenza di cadmio superiore ai limiti di legge”. Il prodotto in questione è stato venduto in confezioni surgelate da 800 grammi presso i Cash & Carry Sogegross dall’11/10/2020, con il numero di lotto P20-261-20 e il Tmc 17/03/2022.

Dal 1° gennaio 2021, Il Fatto Alimentare ha segnalato 166 richiami, per un totale di 288 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: ministero della Salute, Esselunga, Prix, Basko, Lidl

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10 Commenti

  1. Trovo giusto che i prodotti contenenti sostanze pericolose per la salute vengano tolti dalla commercializzazione, siano aumentati i controlli ai fini di prevenire delle patologie (tumori e malattie croniche), ne sia informato il consumatore, continuate così, buon lavoro.

  2. Grazie per quanto pubblicato

  3. Vi prego, datemi un solo motivo per il quale uno dovrebbe comprare la “Vegan Mozarelli”

    • Sì perché è buona e fa bene alla salute e all’agricoltura e al mondo intero! …. Scherzavo naturalmente! È l’idiozia umana il motivoooo!

  4. Liliana cirincione

    Per fortuna che ci sono questi controlli!!! Grazie a chi li esegue ! Se posso dare un consiglio i controlli andrebbero però fatti a monte della produzione, controlli estesi durante le fasi di dosaggio dei vari ingredienti! Controlli improvvisi!!!! Ed evitare la messa in commercio di vari ingredienti!

    • Consideri che la maggior parte dei ritiri viene fatta sulla base di controlli dell’azienda stessa e non di organi di controllo ufficiale. Spesso questi controlli sono fatti anche in fase di miscelazione, ma i tempi di analisi sono più lunghi.
      Quindi grazie anche alle aziende che verificano e si attivano, requisito di legge.

    • Buongiorno,
      Si i controlli vanno bene ma nn ha mai pensato che possa essere, come fanno le case farmaceutiche che ogni tanto ritirano dei prodotti e dopo qualche tempo li rivedi in commercio con un nome simile o con davanti la dicitura “Neo” ed il prezzo aumentato?
      Grazie.

  5. Michela Riviello

    Grazie per le vostre preziose info, continuate cosi.

  6. Non è possibile dover rimanere incollati a internet per sapere se il cibo che compri puoi mangiarlo o se i farmaci che ti propinano sono fabbricati in India o in Cina e contengono ogni.schifezza pericolosa possibile.
    Dovrebbero pagare pesantemente e alla seconda ti chiudo la produzione.

  7. queste pubblicazioni sono tutte interessanti e condivido ogni articolo che pubblicate. Grazie