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Pulcini maschi: la Camera approva lo stop all’abbattimento selettivo. La proposta passa al Senato

pulcini maschi coop alleviamo la salute 2019 2 Ieri, 16 dicembre, la Camera dei deputati ha approvato l’emendamento che prevede, entro la fine del 2026, il divieto di abbattimento selettivo dei pulcini maschi nati dalle uova delle galline ovaiole, considerati un vero e proprio scarto di produzione all’interno della filiera delle uova. Si tratta di un risultato importante che arriva dopo un lungo lavoro di Animal Equality sostenuta dall’associazione di categoria dei produttori di uova Assoavi, che dal 2020 è impegnata a porre fine quanto prima a questa pratica crudele. Per dovere di cronaca va detto che in Germania, in Francia e da pochi mesi anche in Italia già ci sono aziende che vendono uova provenienti da allevamenti dove non vengono eliminati i pulcini maschi nati delle uova delle galline oviaole. L’emendamento approvato alla Camera, prevede tempi di adeguamento alla normativa per l’aggiornamento delle procedure di lavoro e supporta l’introduzione e lo sviluppo di tecnologie e strumenti per il sessaggio degli embrioni in-ovo in grado di identificare il sesso del pulcino ancora prima della schiusa, anche attraverso politiche di incentivazione.

L’emendamento è stato presentato dall’onorevole Francesca Galizia, capogruppo del Movimento 5 stelle in commissione Politiche UE, e ha avuto il sostegno di tante altre forze politiche. Ora manca solo la conferma definitiva al Senato, prevista per l’inizio del 2022. Si tratta di almeno 25 milioni di pulcini, eliminati quando hanno 1-2 giorni di vita con vari sistemi più meno cruenti. Adesso tutte le uova deposte dalle razze delle galline da riproduzione vengono sistemate all’interno di grandi incubatoi per 21 giorni. Dopo queste tre settimane le uova si schiudono e, inizia il sessaggio per stabilire il sesso del pulcino. I pulcini maschi non producendo uova, sono il prodotto indesiderato della filiera, dove vengono ritenuti utili solo i pulcini femmina destinati a diventare galline ovaiole. I maschi sono eliminati anche perché non sono adatti a diventare polli da carne, avendo una crescita lenta che non li rende interessanti dal punto di vista commerciale. Di solito i pulcini vengono triturati vivi o soffocati entro le prime 24 ore dalla nascita,  senza l’utilizzo di tecniche di stordimento.

pulcini maschi
Naturelle ha una linea di uova che salvaguarda i pulcini maschi

“Come Animal Equality – ha commentato Alice Trombetta di Animal Equality – abbiamo iniziato a lavorare a questo obiettivo l’anno scorso e la prima macchina per il sessaggio in-ovo è stata implementata in Italia con Coop e Assoavi. Attualmente la catena di supermercati Coop e Aldi oltre al marchio Naturelle propongono una linea di uova provenienti da allevamenti dove viene fatto preventivamente l’ovosessaggio e quindi non nascono pulcini maschi.”

© Riproduzione riservata Foto: fotolia.com

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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3 Commenti

  1. Avatar

    Il progetto si chiama ” salviamo il pulcino maschio”…………….e come si salva? impedendogli di nascere, a me suona strano come messaggio.
    Per definirla userei una frase di Dante Alighieri—-vuolsi cosi colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare—— si riferisce al Paradiso di cui gli animali non fanno parte.

  2. Avatar

    Nel tentativo di fare qualcosa per attirare i consumatori più sensibili ai problemi relativi agli allevamenti animali, sempre più numerosi anche se per motivi tanto diversi, si gioca molto sulle parole, si allestiscono slogan senza troppo riflettere sulla realtà sostanziale.
    Effettivamente cosa è meglio oggi per un animale, figlio di un dio minore al contrario di cani e gatti e pochi altri eletti, nascere innaturalmente e dare tutto per la gloria umana in campo lavorativo,alimentare, ludico e medico (ed altro) oppure non venire al mondo proprio?
    Ognuno si darà una risposta se la domanda lo interessa, quello che mi fa arrabbiare e intristire nello stesso tempo è il modo con cui si comunicano i concetti, il famoso tubolario applicato ovunque teso a screditare e fingere di non capire per prevalere, a bleffare nascondendosi dietro una scienza equivoca e indecisa e ad attirare i consensi offrendo benefici molto incerti e discutibili.
    Nonostante crediate che qui e altrove il percorso è tracciato e il futuro è già deciso indipendentemente dalle nostre stesse convinzioni ognuno deve sempre fare i conti con la propria coscienza e guardarsi serenamente allo specchio.
    Così è anche se non vi pare……… buone feste a tutti.

    • Avatar

      Sono d’accordo con lei.
      I pulcini maschi, ma anche i vitelli o gli agnelli o gli annutoli per dirne alcuni, sono tutti “conseguenze spiacevoli” di un industria volta alla disponibilità suprema nei confronti dell’essere umano.
      Sono incidenti di percorso che vanno eliminati, distribuiti come alimenti se sono fortunati, ma mai considerati esseri viventi.
      D’altro canto, come lei scrive, non si sa se è più triste la loro sorte o quella delle loro madri e sorelle, destinate alla schiavitù fino a quando non sono buone, come si dice a Roma, per l’ammazzatora.

      A me queste “storie di successo” sembrano vittorie di Pirro, ma mi sbaglierò.