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Pubblicità ingannevole: il Giurì censura le stoviglie di plastica “più ecologiche” delle compostabili

plastica
Plastca: secondo la pubblicità sarebbe più ecologica dei materiali compostabili

Il Giurì della pubblicità ha censurato la campagna pubblicitaria promossa  dalla Federazione Nazionale fra le Industrie della Gomma in cui si sosteneva che “L’impatto ambientale delle stoviglie monouso in plastica risulta mediamente inferiore rispetto a quello delle compostabili.”Il manifesto colorato di verde che mostrava in primo piano un piatto e un bicchiere di plastica per avvallare questa  strana teoria citava anche uno studio  La ricerca scientifica di Life Cycle Assessment (LCA).

Il Giurì ha esaminato il ricorso promosso dall’Associazione Italiana delle Bioplastiche e dei Materiali Biodegradabili e Compostabili (Assobioplastiche) contro questi messaggi pubblicati sui giornali, online e diffusi attraverso un comunicato stampa, e ha giudicato il messaggio ingannevole. Tra una settimana saranno  diffuse le motivazioni.

 

  Sara Rossi

Sara Rossi
giornalista redazione Il Fatto Alimentare

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3 Commenti

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    Gentile Sara Rossi,
    poichè di stoviglie in plastica si parla, vorrei sapere se corrisponde al vero quanto si dice sul rilascio dei dannosi e tossici “ftalati”, se le stoviglie sono usate per contenere cibi o bevande calde.
    La ringrazio dell’attenzione.
    Cordiali saluti,
    Lucia Ballarin

  2. Avatar

    Vi invito a riflettere sul fatto che un prodotto in plastica tradizionale monouso non solo è riciclabile ma addirittura chi è del settore fa a gara per accaparrarsi quel tipo di prodotto. Diversamente i nuovi prodotti compostabili non sono al momento (diversamente da quello che dicono i loro produttori) riciclabili. Inoltre dallo studio di un’università italiana (Politecnico di Torino) è emerso che sono dannosi per il terreno in cui si “sciolgono”. Stessa cosa vale per i sacchetti della spesa.
    Andrea