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Green city map: un nuovo strumento per scovare le iniziative che rendono vivibili le aree urbane

Finalmente si torna a parlare di qualcosa di green che non sia il green pass! Vivere in maniera più sostenibile in città è una scelta possibile. Anzi, oggi più che mai è anche necessario. Il 55% della popolazione mondiale abita infatti nei centri urbani, responsabili del 70% delle emissioni di gas serra. Un aiuto per affrontare questa sfida lo fornisce Greenpeace, con la sua Green city map, uno strumento utile sia per i cittadini, sia per le realtà impegnate nella solidarietà e nella tutela ambientale che faticano a farsi conoscere. Si tratta di eco mappe, guide navigabili di alcune città italiane nelle quali è possibile cercare realtà e iniziative utili per praticare uno stile di vita più ‘verde’ e solidale.

Le categorie che è possibile ricercare sono quattro, differenziate sia con dei simboli sia cromaticamente. I ‘bollini’ gialli identificano le realtà del mondo dell’economia circolare (dalle botteghe ai mercatini dell’usato), quelli viola indicano gli spazi verdi e gli orti urbani, i punti rossi sono dedicati al cibo sostenibile e, infine, quelli blu riguardano la mobilità (dalle ciclofficine alle colonnine di ricarica per mezzi elettrici). All’interno di ciascuna di queste sono quindi indicate le specifiche tipologie di servizi. Nell’ambito alimentare, per esempio, si trovano gruppi d’acquisto e mercati contadini o rionali, ma anche distributori d’acqua potabile e fontanelle.

green city map, eco-mappa, Napoli
Napoli è tra le 11 città elencate in homepage, che offrono una mappatura capillare. Sono però disponibili anche altre segnalazioni sparse per l’Italia

Le città elencate in homepage sono attualmente 11, da Torino a Palermo, ma sono disponibili anche altre segnalazioni. Una volta dentro la Green city map, riducendo lo zoom ci si può muovere sull’intera Penisola e navigare anche tra queste altre aree non presenti nella pagina iniziale. Il progetto, lanciato lo scorso giugno in occasione della Giornata mondiale per l’ambiente e realizzato con il contributo dei volontari dell’associazione ambientalista, è in continuo aggiornamento ed è possibile contribuire ad arricchirlo e a migliorarlo, inviando le proprie segnalazioni a nit@greenpeace.org, oppure seguendo le indicazioni fornite dal sito. Non sono quindi ancora presenti tutte le iniziative effettivamente attive sul territorio, ma si tratta di un servizio permeabile a ogni forma di arricchimento e in costante evoluzione.

Per semplificare la ricerca e renderla visivamente più chiara, sulla Green city map, consultabile da computer e smartphone, è possibile visualizzare esclusivamente la tipologia di punti che si stanno cercando. Tra i suoi limiti, però, la mancanza di una geolocalizzazione e l’assenza di un link diretto a eventuali informazioni relative al luogo che si sta cercando, come orari o numeri di telefono. Le indicazioni attualmente previste sono infatti solamente il nome e l’indirizzo. Per avere ulteriori informazioni è quindi necessario fare una ricerca a parte e, in alcuni casi, si rischia di scoprire che il luogo che si sta cercando non è più operativo. Luci e ombre dei progetti interattivi, ma la Ong invita a segnalare nuove attività ed eventuali variazioni e verifica periodicamente le segnalazioni ricevute.

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Roberto La Pira

  Chiara Cammarano

Chiara Cammarano

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